Energia dalle onde: l’Hub Wave accoglie nuovi partner

La finlandese Fortem si unisce a Seatricity ed entra a far parte dell’Hub Wave per testare un nuovo dispositivo in grado di produrre energia dalle onde

energia dalle onde(Rinnovabili.it) – L’Hub Wave della Cornovaglia festeggia questa settimana l’ingresso del gigante energetico finlandese Fortum. Dalla Finlandia è giunta la voce di un profondo interesse per il sito, scelto per testare il dispositivo che produrrà energia dalle onde, battezzato “The Pinguin”, da istallare presso uno dei 4 siti di ormeggio dell’Hub.

 

Heli Antila, direttore tecnico di Fortum, ha detto che l’accordo stretto con la società inglese Seatricity  dovrebbe inoltre contribuire ad accelerare i piani della società per testare le emergenti tecnologie energetiche dedicate alla produzione di energia delle onde, che potrebbero essere presto portate nei mercati nordici e baltici.

 

“Per Fortum è importante essere in grado di muoversi rapidamente in avanti nella attuale gamma di test riservata ai convertitori di potenza dell’onda dopo aver superato le prime fasi della valutazione,” ha detto Antila. “La struttura Wave Hub offre un’opportunità unica per fare questo. Poiché il sito è costruito e collegato alla rete questo riduce notevolmente il tempo necessario per portare dispositivi in ​​acqua”.

 

Questo nuovo accordo rappresenta una ulteriore spinta per il Wave Hub che fa seguito al finanziamento da 30 milioni di sterline offerto dal governo in seguito all’annuncio da parte di Seatricity dei futuri test di un dispositivo da 10 MW presso l’Hub per una durata complessiva di due anni.

L’amministratore delegato di Wave Hub, Claire Gibson, ha detto che il coinvolgimento di Fortum – società con oltre 10.000 dipendenti e 6 miliardi di euro di ricavi – è un’ulteriore prova della crescente maturità del settore energia delle onde.

“Mentre gran parte del disegno iniziale del dispositivo e lo sviluppo nel settore è stato guidato da singoli sviluppatori, il coinvolgimento diretto e gli investimenti da parte delle grandi aziende è probabile che giochino un ruolo significativo nella realizzazione del potenziale della tecnologia a onde”, ha detto Gibson.