Rinnovabili: lanciate la Mission Innovation e il progetto Gates

Venti paesi, tra cui l’India, gli Stati Uniti e la Cina, annunciano l’impegno a raddoppiare il bilancio dedicato a ricerca e sviluppo nel settore dell’energia pulita nel corso dei prossimi cinque anni

 

Rinnovabili: lanciate la Clean Tech Initiative e il progetto Gates

 

(Rinnovabili.it) – Quale momento migliore dell’apertura della COP21 di Parigi per lanciare un progetto in grado di accelerare lo sviluppo delle rinnovabili a livello mondiale? Ed è proprio il vertice sui cambiamenti climatici dell’ONU infatti a fare da sfondo al lancio della Mission Innovation, piano  multi miliardario che mira ad incrementare a livello globale la ricerca e lo sviluppo dell’energia pulita. Al progetto hanno aderito fin da subito un nutrito gruppo di Paesi industrializzati e in via di sviluppo. Secondo le prime indiscrezioni circolate, Francia, Stati Uniti, India, Corea del Sud, Indonesia, Arabia Saudita, Australia, Canada e la Norvegia hanno dato già il loro assenso, ma al momento del lancio dovrebbero essere almeno 20 i Paesi (Italia compresa) a bordo dell’iniziativa.

 

Assieme daranno corpo alla Mission Innovation impegnandosi, a livello nazionale, a raddoppiare i rispettivi bilanci nel settore ricerca e sviluppo tecnologico delle rinnovabili entro il 2020. L’iniziativa sembrerebbe almeno nelle premesse di buon auspicio per i negoziati climatici: sul tavolo della COP21 infatti un ruolo chiave lo avrà anche la discussione in merito al trasferimento tecnologico come arma per combattere il riscaldamento globale Secondo quanto riportato da fonte della presidenza francese, l’India sarà uno degli attori chiave della nuova iniziativa. “Questo è uno dei punti principali del negoziato: come migliorare le tecnologie pulite e far sì che i paesi più poveri possano accedervi”, ha detto la fonte. La quantità totale di denaro che verrà messa in gioco  da questi 20 paesi dovrebbe ammontare a circa 20 miliardi di dollari, di cu  la metà arriverebbe direttamente dagli Stati Uniti.

 

Nella stessa occasione Bill Gates affiancherà i capi di Stato presentando la Breakthrough Energy Coalition, nuovo gruppo d’investitori uniti dal pallino per le energie rinnovabili: nell’elenco accanto al co-fondatore della Microsoft appaiono nomi del calibro di Mark Zuckerberg (Facebook), Jack Ma (Alibaba), Jeff Bezos (Amazon) e Reid Hoffman (LinkedIn). L’obiettivo della Coalizione sarà quello di aiutare le società a portare l’innovazione nel campo delle energie rinnovabili, facendo in modo che essa diventi sempre più accessibile a tutti.

Data la portata della sfida, abbiamo bisogno di esplorare percorsi diversi, e questo significa che abbiamo bisogno anche di inventare nuovi approcci”, ha spiegato Gates, che personalmente ha investito nel progetto 2 miliardi di dollari. “In ultima analisi toccherà alle aziende private sviluppare queste innovazioni energetiche, ma il loro lavoro si baserà sul tipo di ricerca di base che solo i governi possono finanziare”.

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