Tetti metallici: efficienza energetica e recupero del calore

    Totalmente riciclabili, i tetti metallici riflettono il sole e possono restituire calore ad impianti per il riscaldamento

    Tetti metallici per aumentare l’efficienza energetica e recuperare calore 300(Rinnovabili.it) – Sotto i  tetti metallici si sta più freschi, ma si può anche risparmiare sul riscaldamento. Contrariamente alla vulgata comune, una copertura in metallo sul tetto di casa può avere un doppio vantaggio. Il ciclo di produzione dei tetti metallici comincia con lunghe bobine di alluminio o acciaio che escono dagli impianti di lavorazione. Il materiale è protetto da uno speciale rivestimento che serve a preservarlo dalla ruggine e dipinto con una particolare tinta che gli viene cotta sulla superficie. Il tetto viene poi spedito dal fabbricante vero e proprio, che lavora rotoli dandogli una forma a tegole o pannelli, a seconda del prodotto che gli viene richiesto. Le coperture metalliche dei tetti possono variare molto per colore e finiture: le si può far assomigliare a ghiaia di asfalto, scandole o ardesia. L’acciaio e l’alluminio usati per costruire i tetti metallici contengono un 25-30% di materiale riciclato, e sono essi stessi recuperabili al 100 per cento una volta giunti a fine vita (dopo oltre 20 anni). Resistono agli incendi e possono essere installati direttamente su un sistema di copertura in asfalto preesistente, evitando di dover smaltire il vecchio tetto in discarica. Inoltre, questa tecnologia si sposa con l’efficienza energetica: a causa della sua superficie riflettente, il tetto in alluminio è in grado di deflettere gran parte della radiazione solare investe l’edificio su cui è installato. Non solo: a seconda del colore scelto dall’utente, può anche restituire fino al 90 per cento dell’energia solare che è riuscito ad assorbire. Il vantaggio diventa quindi doppio: da una parte si risparmia denaro ed energia altrimenti impiegati per raffreddare gli ambienti all’interno dell’edificio, dall’altra si può utilizzare il calore emesso dalle tegole in un impianto per riscaldare la propria casa. Basta infatti montare un sistema HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning) a bassa capacità per aver risolto il problema. Gli unici problemi, diversamente da altre tecnologie, possono essere il rumore (la pioggia sul metallo è certamente più fastidiosa), le ammaccature (dovute a chicchi di grandine troppo grossi) e la flessione dovuta ad espansioni e contrazioni a seguito di escursioni termiche.

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