Ricorda le ali di una farfalla il prospetto del Wuxi Grand Theatre, progettato all'insegna della sostenibilità dei materiali, del design e dell'illuminazione naturale.

Si tratta del “Design Thinking“, un diverso approccio alla progettazione, che identifica nell’architetto la figura di riferimento per tutte le fasi della costruzione e dell’ideazione degli edifici, a partire dalla prima idea del committente fino ad arrivare all’interior design. E’ lo stesso architetto Pekka Salminen, responsabile della PES Architescts, a sottolineare che solo attraverso un approccio di questo tipo è possibile capire il progetto nella sua globalità, risolvendo gli eventuali conflitti che si presentano durante la progettazione, per arrivare ad obiettivi di sostenibilità altrimenti impossibili da raggiungere.


E’ il bambù a disegnare le pareti interne, realizzato attraverso la moderna tecnologia industriale cinese e permettendo nello stesso tempo di raggiungere risultati acustici di grande importanza. La natura finlandese è invece racchiusa nel mosaico composto dai 20.000 mattoni di vetro appositamente progettati per ricoprire la parete curva dell’auditorium.
L’efficienza della struttura, la sostenibilità tecnologica, l’impiego di materiali naturali e la sapiente progettazione “passiva” della struttura, hanno permesso al Wuxi Grand Theatre di diventare da subito un importante simbolo per la città e per l’intero Paese, contribuendo attivamente alla promozione di un’architettura che coniughi qualità estetica e sostenibilità ambientali.












