Bonus restauro 50%: pronto il decreto per gli immobili storici tutelati

Con il bonus restauro si potrà accedere ad un credito d’imposta del 50% sulle spese sostenute per interventi su immobili di interesse storico e artistico.

Bonus restauro
Bonus restauro – Foto di photochur da Pixabay

Il bonus restauro sarà erogabile fino ad un massimo di 100mila euro

(Rinnovabili.it) – E’ pronto il decreto attuativo per l’accesso al bonus restauro previsto dal Decreto Sostegni bis (07/2021) e destinato agli immobili di interesse storico e artistico soggetti alla tutela del codice dei beni culturali e paesaggistici.

Il decreto firmato dal Ministro della Cultura, Dario Franceschini, e dell’Economia, Daniele Franco, darà diritto ad un credito d’imposta del 50% per le spese sostenute nel corso del 2021 e 2022 per il restauro dell’immobile, fino ad un massimo di 100 mila euro. Il bonus restauro è destinato alle sole persone fisiche, sono perciò esclusi gli immobili utilizzati nell’esercizio di impresa, arte o professione.

Per restauro, così come inteso dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, si intende “l’intervento diretto sul bene attraverso un complesso di operazioni finalizzate all’integrità materiale ed al recupero del bene medesimo, alla protezione ed alla trasmissione dei suoi valori culturali”.

Il bonus non è cumulabile

Il nuovo bonus non è cumulabile con altri contributi o finanziamenti pubblici né con la detrazione al 22% per le spese di manutenzione, protezione e restauro obbligatorie per gli immobili vincolati.

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Attenzione però perchè l’erogazione del sostegno potrà avvenire fino ad esaurimento delle risorse previste dal Fondo, pari solo ad 1 mln di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.

Come per le altre detrazioni, il credito potrà essere ceduto in toto o in parte, ad altri soggetti o istituti di credito.

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