Crollo progettazione: a gennaio -62,5% in gare pubbliche

Gare pubbliche europee con aggiudicazione al massimo ribasso, crollo della progettazione con il -41,3% di gare rispetto allo scorso mese. Un brutto inizio per il 2022

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Foto di Mediamodifier da Pixabay

I dati anticipano l’osservatorio OICE/Informatel che segnala il crollo della progettazione per gannio 2022

(Rinnovabili.it) – Inizia male il 2022 per architetti ed ingegneri, secondo l’Osservatorio OICE/Informatel infatti assistiamo ad un crollo della progettazione pari a -62,5% in valore, con il 41,3% di gare pubbliche in meno rispetto a dicembre 2021.

A gennaio 2022 le gare di progettazione sono state 152 per un valore di 36,7 milioni di euro, una cifra quasi dimezzata rispetto al mese precedente. Dati ancora peggiori arrivano dalla Gazzetta Europea, dove le gare pubbliche sono state solo 39, in una delle quali il criteri di aggiudicazione è stato il massimo ribasso.

Rispetto allo scorso anno (gennaio 2021) c’è poco da rallegrarsi: nonostante la pandemia il crollo della progettazione mostra un calo del 43,9% in numero e del 22,7% in valore. Gli accordi quadro connessi ai servizi di progettazione nel mese di gennaio 2022 sono stati 6, creando un valore pari a 8,8 mln di euro.

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Caduta libera anche mercato servizi

Purtroppo anche il mercato di tutti i servizi di architettura ed ingegneria crolla verticalmente. Nel mese di gennaio 2022 le gare sono state 250, scendendo del 49,4% rispetto ad un anno fa. Parlando di cifre, gennaio 2022 segna un -58,6% con un valore pari a 77,3 milioni di euro per il mese di gennaio 2022.

Crescono i bandi per appalti integrati

L’unica stanghetta in crescita è il numero ed il valore dei bandi per gli appalti integrati. Nel mese di gennaio 2022 i bandi sono stati 43 con un valore complessivo di lavori di 926,3 milioni di euro ed un importo per la progettazione stimato in 53,8 mln di euro. Rispetto a gennaio 2021 il numero dei bandi è cresciuto del 7,5% ed il valore è salito del 264,5%.

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