Amburgo: l’ecoquartiere di HafenCity si arricchisce di un nuovo greenbuilding

La nuova sede della University Medical School di HafenCity ad Amburgo definirà nuovi standard di sostenibilità ed innovazione

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credits: HafenCity project by CF Møller Architects

Il nuovo edificio del quartiere di HafenCity è progettato da CF Møller Architects

(Rinnovabili.it) – Il più grande progetto di sviluppo urbano d’Europa, HafenCity ad Amburgo, si arricchisce di un nuovo particolare greenbuilding, firmato da CF Møller Architects.

Si tratta della nuova sede della University Medical School Hamburg, che già promette di “definire nuovi standard di sostenibilità ed innovazione”.

I progettisti della CF Møller intendono dimostrare le potenzialità dell’università del futuro, funzionale, innovativa, flessibile, ma in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Il progetto è il vincitore del concorso indetto

Design for disassembly

Hafencity
credits: HafenCity project by CF Møller Architects

Il nuovo edificio sorgerà all’interno del Building Site 63 di HafenCity e metterà in pratica un “Design for disassembly”, come l’hanno definito i progettisti.

La struttura dell’edificio sarà composta da una griglia semplice visibile in facciata in legno e vetro. Ogni elemento costruttivo potrà essere facilmente smontato, trasformato e sostituito, proprio per concedere agli spazi la massima flessibilità.

Una grande scala centrale in legno collegherà le aree del piano terra con gli uffici e le aule dei piani soprastanti. Ma la particolarità della scala in legno è il fatto di essere disaccoppiata dalla struttura portante in cemento, offrendo la possibilità di smontarla e rimontarla a seconda delle esigenze dell’edificio.

Architettura sostenibile

credits: HafenCity project by CF Møller Architects
credits: HafenCity project by CF Møller Architects

Prima di entrare a far parte del capitolato per la costruzione del nuovo edificio per HafenCity, tutti i materiali sono stati accuratamente selezionati in base alla loro durata di vita, all’impiego ridotto delle risorse necessarie a produrli, alla loro riciclabilità ed alla provenienza locale.

Il telaio portante è realizzato impiegando un nuovo calcestruzzo leggero, sviluppato dall’Istituto per l’edilizia leggera (ILEK) dell’Università di Stoccarda che consente di ridurre la massa ed il peso dei singoli elementi di almeno il 50%, abbattendo di conseguenza l’energia e le emissioni connesse alla sua produzione di un 30-40% in meno.

Gli altri elementi costruttivi sono prefabbricati in legno, acciaio, argilla e cemento armato con fibra di vetro, possono essere smontati e riutilizzati a seconda delle esigenze.

Le strategie di progettazione passiva aiutano a ridurre i consumi, massimizzando la ventilazione e l’illuminazione naturale. Inoltre la facciata fornirà un’auto ombreggiamento agli ambienti interni. Tutte le componenti concorreranno a ridurre le emissioni di CO2 del 42% secondo i requisiti imposti dall’ HafenCity Ecolabel Platin, una delle certificazioni di sostenibilità più ambizionse in Germania.

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