Edifici intelligenti unica soluzione per la decarbonizzare: a rischio l’obiettivo UE del Fit for 55

Trasformare gli immobili obsoleti italiani in edifici intelligenti permetterebbe di ridurre i €47,1 mld ogni anno spesi per consumi termici e elettrici.

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Edifici intelligenti: unica strada per decarbonizzare, ma servono altri 14 mld

The European House – Ambrosetti crea la Community Smart Building, una piattaforma che integra competenze e soluzioni per gli edifici intelligenti

(Rinnovabili.it) – In Italia, attualmente, il settore immobiliare è responsabile del 45% dei consumi energetici. Ogni anno ben 47,1 miliardi di euro vengono spesi per consumi termici ed elettrici degli edifici, una cifra destinata ad aumentare con le recenti vicissitudini europee. Trasformando in edifici intelligenti il 20% dell’obsoleto comparto edile italiano, sarebbe possibile abbattere del 10% questi costi. Per velocizzare il processo è nata la Community Smart Building di The European House – Ambrosetti. Il primo Think Thank privato e indipendente italiano, destinato a diventare una piattaforma di confronto di alto livello e di produzione di soluzioni concrete. La community permetterà il dialogo tra i vari operatori istituzionali ed industriali privati sviluppando l’evoluzione del parco immobiliare italiano come opportunità di crescita e modernizzazione. Ad oggi, i partner della Community sono: APPLiA Italia, ANCE Varese, BTicino, Celli Group, Comoli Ferrari, KONE e MCZ.

Come raggiungere l’obiettivo 2030 del pacchetto Fit for 55

Oltre il 72% delle abitazioni che compongono il patrimonio immobiliare italiano ha più di 40 anni e un bassissimo tasso di rinnovamento, solo lo 0,85%. E’ chiaro che se non acceleriamo il passaggio ad un parco immobiliare composto da edifici intelligenti, non saremo in grado di raggiungere il traguardo imposto al 2030 dal pacchetto Ue “Fit for 55”.

Ma per poterlo fare servono altre risorse. Oltre ai 13,9 mld di euro messi a disposizione dal PNRR per efficienza energetica e riqualificazione degli edifici, con cui sarebbe possibile raggiungere un tasso di rinnovamento del 1,2%, servirebbero altri 14 mld, per garantire l’obiettivo del 2,1% richiesto a livello europeo.

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Un edificio intelligente, o smart building, sfrutta la tecnologia di ultima generazione per garantire il massimo benessere degli individui che lo abitano, assicurando allo stesso tempo il contenimento dei consumi e l’azzeramento degli sprechi. La Community creata da The European House – Ambrosetti e presentata nell’ambito dell’evento “it’s ELETTRICA LAB”, si pone come ponte di congiunzione tra le competenze di alto livello presenti in Italia e le istituzioni, creando una visione integrata.

Un lavoro che porterà alla messa a punto di un modello integrato di Smart Building, alla mappatura e ricostruzione della filiera industriale, tecnologica e di servizio dello Smart Building in Italia e delle competenze distintive del Paese e alla realizzazione di un Osservatorio sulle sfide dello Smart Building per i prossimi anni”, sottolinea The European House – Ambrosetti.

I risultati finali della Community Smart Building saranno presentati il 20 aprile 2023 in un evento di alto profilo durante il quale saranno discusse le strategie di ottimizzazione e sviluppo della filiera dello Smart Building in Italia.

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