Da torre obsoleta a grattacielo LEED Gold, il recladding del Time & Life Building

Il recupero dell’ex Time & Life Building attraverso il recladding della facciata ha dimostrato che la sostenibilità è la chiave per il successo sul mercato

Ribattezzato 1271 Avenue of The Americas, il grattacielo consuma oggi il 40% in meno

(Rinnovabili.it) – Quanto sia importante il recupero degli edifici esistenti migliorandone l’efficienza e la vivibilità, lo dimostra la riqualificazione con recladding della facciata del celebre Time & Life Building. Nonostante la fame acquisita per aver ospitato il set della serie televisiva Med Man, la Torre di New York era ormai giunta al suo limite. La struttura obsoleta, i costi di gestione esorbitanti e gli spazi inadeguati alle nuove esigenze lavorative, hanno fatto scappare ad uno ad uno gli inquilini (reali) del grattacielo.

E’ a questo punto, nel 2014, che il proprietario e sviluppatore immobiliare Rockefeller Group decise di intervenire sull’edificio per ridargli nuova vita.

Dell’intervento si è occupato il team di Pei Cobb Freed & Partners partendo da un accurato studio delle condizioni esistenti e delle numerose alterazioni subite dal Time & Life Building negli anni.

Mettendo la sostenibilità e la qualità degli spazi al primo posto, il team di progettisti ha sviluppato un accurato piano di ripristino che ha trasformato la vecchia torre nel ribattezzato 1271 Avenue of the Americas.

Il successo del progetto di recupero che da li a poco sarebbe iniziato era talmente efficace da recuperare il 99% dei suoi inquilini, ancora prima di iniziare i lavori.

Recladding della facciata

Visione aumentata del 50% – Photo credit: Pei Cobb Freed & Partners – per gentile concessione di v2com

La sostituzione della facciata (recladding) è sicuramente il più importante tra i 5 interventi di riposizionamento dell’edificio. Incorporando vetri basso emissivi e telai a taglio termico, il nuovo rivestimento ha portato il 50% in più di superficie finestrata. Ma riducendo allo stesso tempo il consumo energetico del 40%.

Il recladding della facciata ha comunque mantenuto le caratteristiche dell’involucro originale, con il ritmo verticale dei pilastri in pietra calcarea e i montanti in bronzo. In pratica il nuovo 1271 Avenue of The Americas inverte la proporzione tra la superficie trasparente ed il vetro spandrel, ovvero i pannelli opachi che danno continuità alla facciata, ma che di fatto coprono le parti strutturali dell’edificio.

Migliorare la qualità costruttiva per recuperare commerciabilità

Photo credit: Albert Vecerka/ESTO – per gentile concessione di v2com

Il recupero dell’edificio messo in pratica da Pei Cobb Freed ha tenuto conto dell’ammodernamento legislativo, rendendo la proprietà più competitiva. Di fatto le prestazioni migliori ed il carbon retrofit hanno aumentato il valore degli asset del grattacielo, aumentando i guadagni.

Oltre al recladding della facciata nel nuovo 1271 Avenue of the Americas hanno migliorato i sistemi di sicurezza, modernizzato gli ascensori e trasformato gli spazi interni. La riqualificazione si è estesa anche all’esterno dell’edificio. Qui la nuova piazza pubblica ha completamente rivalorizzato gli spazi del lotto, aumentando il pregio della struttura. Il grattacielo ha ricevuto la certificazione LEED Gold.

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