Milano: al via il cantiere di CityWave, l’ultimo edificio per City Life

Parte il cantiere per City Wave, l’edificio firmato da BIG e portale d’ingresso al nuovo quartiere City Life. La sostenibilità, efficienza e verde parole chiave del progetto.

Il portico esterno di CItyWave - crdit BIG

Grazie agli 11mila mq di fotovoltaico City Wave produrrà 1.200 Mwh l’anno

(Rinnovabili.it) – E’ partito il cantiere per la costruzione di CityWave, l’edificio progettato da BIG ed ultimo tassello mancante della maxi riqualificazione City Life per Milano. Con un intervento di oltre 170 mln di euro, il capoluogo lombardo si lanciato verso il futuro affidando la progettazione iniziale a tre archistar internazionali, firmatari al contempo delle tre torri simbolo del quartiere CityLife: Arata Isozaki con Andrea Maffei Architects, Daniel Libeskind e Zaha Hadid.

CityWave doveva essere la quarta torre, ma i progettisti della Bjarke Ingels Group hanno rivoluzionato l’idea, optando per un doppio edificio ad “onda” che fungesse da porta di accesso al nuovo complesso.

Risparmio energetico e precertificazione LEED

CityWave e City Life – credit BIG

La grande attenzione del team di BIG per la sostenibilità e l’efficienza energetica, hanno portato CityWave ad ottenere sin da ora la pre-certificazione LEED per il livello Platinum. L’intero complesso sarà infatti alimentato unicamente da fonti rinnovabili.

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Il rivestimento a pannelli fotovoltaici coprirà una superficie di 11.000 mq producendo ben 1.200 Mwh, mentre l’impiego dell’acqua di falda per fornire energia termica. Anche l’acqua piovana sarà recuperata e riutilizzata. Questi accorgimenti e le scelte progettuali costruttive, permetteranno una riduzione dei consumi del 45% abbattendo si stima 520 tonnellate di CO2 l’anno.

Il portico come protagonista

La corte interna di CirtyWave - credit: BIG
La corte interna di CirtyWave – credit_ BIG

Prima di essere intitolato CityWave, all’edificio era stato dato il nome di “Portico”. E’ proprio questo elemento a caratterizzare la parte inferiore del progetto: una copertura in legno che collega i due edifici gemelli est e ovest. SI crea così uno spazio pubblico suggestivo, immerso nel verde del parco circostante, che permette di fruire degli spazi anche in caso di pioggia.

Per i progettisti di BIG gli spazi verdi diventano un elemento fondamentale del progetto. L’atrio degli uffici si trasforma in una corte verde sulla quali si affacciano le balconate dei piani superiori. Uno spazio tradizionalmente chiuso si trasforma così in un ambiente libero da vincoli e aperto verso l’esterno grazie alle ampie vetrate, una sorta di piazza.

All’interno dei due complessi troveranno posto uffici, servizi, spazi commerciali, sale conferenze ed un auditorium. Il completamento è previsto per il 2025.

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