Mini NZEB, le case a basso impatto per singole e coppie

Miniappartamenti NZEB ad alto comfort e consumi quasi zero, destinati a piccoli nuclei famigliari, parte integrante dell’Ecovillaggio Montale di Modena

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Ecovillaggio Montale_render MINI NZEB

Entro il 2030 i nuovi edifici dovranno essere NZEB

(Rinnovabili.it) – La Commissione Europea è al lavoro sull’aggiornamento della direttiva sulle performance degli edifici, fissando al 2030 il limite oltre il quale i nuovi edifici dovranno essere NZEB, Nearly Zero Energy Building.

Per raggiungere l’obiettivo tutte le tipologie edilizie andranno riviste e reinterpretate, dai maxi condomini, fino ai mini appartamenti destinati ad una o due persone.

E’ il caso dei Mini NZEB, una particolare soluzione abitativa messa in pratica nell’Ecovillaggio Montale, a Castelnuovo Rangone in provincia di Modena.

Si tratta a tutti gli effetti di miniappartamenti dalle elevate performance, ma con il minimo impatto ambientale.

Zero inquinamento, energia quasi zero, rifiuti ridotti al minimo e massimo comfort abitativo, sono sempre le parole chiave utilizzate per descrivere i Nearly zero energy building.

Involucro ad alte prestazioni ed energia rinnovabile

I miniappartamenti dell’Ecovillaggio sono costruiti prevalentemente con materiali ecologici e provenienti da percorsi di riciclo. L’involucro edilizio assicura il massimo isolamento termico, mentre la ventilazione automatizzata mantiene l’ambiente indoor sempre confortevole.

L’energia è fornita dall’impianto fotovoltaico combinato con la pompa di calore e il solare termico, riducendo dell’80% i consumi rispetto agli edifici tradizionali.

Addio isola di calore

Tutti i mini NZEB e l’Ecovillaggio sono circondati da una rete di verde urbano studiata nel dettaglio. Il beneficio della vegetazione è molteplice, dall’eliminazione del problema dell’isola di calore urbana, alla purificazione dell’aria, prendendo l’acqua necessaria alla sua sopravvivenza, dal sistema di recupero delle acque piovane.

Socialità bioecologica

L’aspetto della socialità non è più un surplus. Vivere all’interno di un ecosistema strutturato per lasciare spazio alle interazioni sociali, fornito di tutti i servizi essenziali, come le scuole, l’assistenza sanitaria, i negozi o i centri di svago, permette di alzare il livello della qualità abitativa. Nel caso dei Mini NZEB e dell’Ecovillaggio, questo luogo è la Piazza centrale.

Efficienza a basso costo

Come sottolineato dagli ideatori del progetto, mantenere un prezzo competitivo per i miniappartamenti non è semplice.

Di solito il piccolo appartamento costa poco meno del grande perchè ha delle dotazioni minime che non sono spalmate su superfici significative. Attrezzare in un MINI NZEB una cucina, un bagno o un terrazzo risulta molto costoso e mantenere prezzi contenuti con i requisiti previsti dagli NZEB, è un lavoro di altissima precisione. Possiamo definirlo un esercizio di edilizia e organizzazione aziendale, perdere il controllo dei costi di filiera è un rischio costante per l’imprenditore”, spiega Silvia Pini ideatrice e imprenditrice di Ecovillaggio Montale.

In termini economici, un attico nella palazzina dell’ecovillaggio con 2 camere e 2 bagni e soffitti di 4 metri costa dai 50 ai 70 euro per la climatizzazione estiva ed invernale e per l’acqua calda sanitaria. Un mini NZEB per gli stessi servizi, costerà dai 70 agli 80 euro all’anno. Cifre estremamente basse rispetto agli standard energivori a cui siamo abituati.

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