Novità Superbonus: ok della Camera per la CILA semplificata

La Camera approva le modifiche al Dl Semplificazioni Bis che passa al Senato. Tra le novità: modello unico di cila-superbonus, semplificazioni per edilizia libera, detrazioni al 110% per abbattimento barriere architettoniche

Novità Superbonus: ok della Camera per la CILA semplificata
Via libera alla CILA Superbonus – Foto di Angelo Esslinger da Pixabay

Le semplificazioni al Superbonus porteranno un risparmio di 110 mln in adempimenti burocratici

La Camera approva le modifiche al Dl Semplificazioni Bis e dice si alle novità previste per il Superbonus 110%. Sono state accolte le numerose istanze presentate da Ance ed Anci che, nei giorni scorsi, chiedevano a gran voce uno snellimento delle procedure burocratiche edilizie, per non perdere i vantaggi verso l’efficienza energetica e la riqualificazione urbana.

CILA ad hoc per il Superbonus e semplificazioni per edilizia libera

A breve arriverà un modulo dedicato per la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) inerente al Superbonus. Tutti gli interventi che rientrano nella detrazione del 110% compresi quelli riguardanti le parti strutturali ed i prospetti, ma che non comportano una demolizione e ricostruzione, saranno considerati manutenzione straordinaria e realizzabili presentando al Comune la sola CILA. Basterà indicare gli estremi del permesso di costruzione o del titolo abilitativo, senza più la necessità di specificare lo stato legittimo dell’immobile. Questa decisione permetterà di evitare le lunghe attese per accedere alla documentazione degli archivi edilizi comunali, risparmiando una cifra vicina ai 110 mln di euro per gli adempimenti burocratici.

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Anche per le opere già classificate come edilizia libera basterà una semplice descrizione dell’intervento nella CILA. In caso di variante in corso d’opera queste saranno comunicate a fine lavori e varranno come integrazioni della Cila presentata. Inoltre a conclusione dei lavori non sarà richiesta la SCIA per l’agibilità dato che gli interventi previsti dal Superbonus permetteranno un miglioramento energetico ed antisismico.

Distanze minime, altezze massime, barriere architettoniche e Sismabonus

Le detrazioni previste dal Superbonus saranno applicate anche agli interventi di rimozione delle barriere architettoniche a patto che siano eseguiti congiuntamente ad interventi antisismici. Inoltre, le semplificazioni previste dal nuovo Dl, permetteranno di escludere il cappotto termico ed il cordolo antisismico dal conteggio della distanza e dell’altezza degli edifici, in deroga all’art.873 del codice civile.

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Le istanze presentate da Ance hanno permesso di estendere a 30 mesi il termine per la cessione delle unità ricostruite in chiave antisismica secondo quanto previsto dal Sismabonus. Si aspetta ora il parere del Senato che si dovrà esprimere entro il 30 luglio per poi convertire il testo in Legge con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

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