Pnrr: 2,8 mld per 159 progetti di rigenerazione urbana

Ridurre il disagio abitativo e rigenerare le aree urbane degradate, questi gli obiettivi dei 159 progetti che hanno accesso ai 2,8mld previsti dal Pnrr

Pnrr: 2,8 mld per 159 progetti di rigenerazione urbana
Pnrr: 2,8 mld per 159 progetti di rigenerazione urbana

Il 40% delle risorse sarà destinato al Mezzogiorno

(Rinnovabili.it) – Sono stati assegnati ieri i 2,8 mld di euro del Pnrr per 159 progetti di rigenerazione urbana ed edilizia pubblica.

Con la firma da parte del Ministro delle Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ai 20 mln circa derivanti da residui 2019 e 2020 per attuare il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PinQua) si aggiungeranno i 2,8 mld previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Il 40% delle risorse sarà destinato alle aree del Mezzogiorno.

I progetti previsti permetteranno di ridurre il disagio abitativo aumentando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Inoltre permetteranno di rigenerare il tessuto socioeconomico dei centri urbani, migliorarne l’accessibilità, la funzionalità e la sicurezza soprattutto dei luoghi degradati delle periferie.

Le persone sono al centro del Pnrr e il finanziamento di questi progetti segna un punto di svolta nelle politiche per la rigenerazione urbana su tutto il territorio nazionale, al fine di migliorare in modo significativo il benessere e l’inclusione sociale”, ha commentato il Ministro Giovannini.

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Le risorse del Piano consentono di rigenerare, attraverso progetti di qualità, il tessuto urbano in un’ottica di sostenibilità non solo economica e sociale, ma anche ambientale, evitando ulteriore consumo di suolo nel rispetto del principio europeo del Do not significant harm. Proprio per le ricadute positive di questi progetti sulle comunità e sui territori – aggiunge il Ministro – auspichiamo che le Regioni e le altre amministrazioni locali riescano a trovare fondi aggiuntivi per realizzare quegli interventi che, pur avendo superato positivamente la valutazione di merito, non hanno un’adeguata copertura finanziaria”.

159 progetti finanziati di cui 8 progetti pilota

Tra i finalisti selezionati, 8 saranno classificati come progetti pilota ad alto rendimento.

Uno di questi è il progetto per Bari, finalizzato a riorganizzare l’area in prossimità della stazione ferroviaria quale congiunzione tra il centro storico e l’area urbana moderna. Tra i progetti pilota compare anche quello per Messina, indirizzato al risanamento di aree periferiche attraverso la demolizione di vecchie abitazioni e la riqualificazione del patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale, il recupero e la rigenerazione di spazi e immobili, soprattutto nelle aree ad alta densità abitativa, per migliorare la qualità ambientale e la resilienza ai cambiamenti climatici.

Per la Calabria, accede al finanziamento il progetto pilota ‘Lamezia Spazio-Generazione 2021’, dedicato a contrastare il fenomeno dello spopolamento di alcuni quartieri recuperando abitazioni da mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà e migliorando la fruibilità di spazi e servizi sociali.

In coerenza con il Pnrr gli interventi ammessi al finanziamento dovranno essere completati e resi fruibili entro il 31 marzo 2026.

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