Ripple: la casa self-sufficient che insegna la sostenibilità

Ripple è un modulo abitativo espandibile, flessibile e a consumi zero, capace di incoraggiare i suoi occupanti ad avere uno stile di vita sostenibile attraverso il gioco

Ripple
Ripple – credits: VIRTUe

Ripple parteciperà ai prossimi Solar Decathlon Europe 2022

(Rinnovabili.it) – Arriva da Eindhoven, Ripple, la casa a zero consumi modulare e adattabile a qualsiasi contesto urbano, che stimola gli occupanti a favore di uno stile di vita sostenibile.

Gran parte della sua esistenza la deve al team di studenti e ricercatori VIRTUe, della University of Technology di Eindhoven, impegnati nello sviluppo di un sistema abitativo innovativo, altamente efficiente ed allo stesso tempo di alta qualità.

Un’increspatura di progetti green

Ripple – credits: VIRTUe

Così come dice il nome stesso, Ripple, ondulazione, vuole creare una nuova strategia progettuale che, al pari di una goccia che cade nell’acqua, genera un’increspatura a catena nel sistema costruttivo.

L’edificio immaginato è perciò modulare e adattabile in molteplici contesti, dall’espansione urbana delle periferie, alla creazione di maggiore densità abitativa collocando il modulo sul tetto piano di edifici preesistenti per esempio.

L’estrema flessibilità degli spazi permettono la sua moltiplicazione all’infinito affiancando sempre spazi comuni a spazi privati senza mai perdere in qualità.

EQUI il sistema smart di gestione dei consumi

Il materiale prescelto per la costruzione è il legno, naturale ed ecologico, che bene si presta a questo genere di interventi.

La progettazione passiva dell’involucro edilizio di Ripple, attenta a mantenere bassi i consumi e le dispersioni, si affianca ad un sistema attivo innovativo. Oltre alla produzione di energia pulita grazie ai pannelli fotovoltaici posti sulla copertura e soprattutto, integrati alla facciata, la casa si affida ad un sistema intelligente chiamato EQUI.

Si tratta in effetti di un pannello di controllo altamente efficiente abbinato a molteplici sensori, capace di aiutare gli utenti a migliorare il proprio stile di vita. EQUi assicura che il consumo energetico sia distribuito nel modo più economico possibile durante la giornata, programmando ad esempio la lavatrice per le ore notturne, o gestendo il sistema di riscaldamento a seconda della presenza o meno di occupanti.

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Allo stesso tempo il team di VIRTUe ha ideato un’app apposita di coaching per la sostenibilità. La piattaforma spinge gli utenti a raggiungere obiettivi di efficienza energetica e riduzione dei consumi, premiandoli con monete virtuali, spendibili all’interno del “sistema” urbano dei moduli Ripple.

Vogliamo stimolare le persone in modo giocoso e positivo a vivere la propria sostenibilità”, afferma Willem Arts di VITUe.

Liberare spazio per la biodiversità

La facciata ospita una parte essenziale del progetto, la cosiddetta Solar Belt, una combinazione di pannelli fotovoltaici e solare termico perfettamente integrata all’involucro. La scelta dei materiali di rivestimento ed il colore dei pannelli crea un senso di continuità lungo la facciata, liberando allo stesso tempo spazio in copertura. In questo modo, il tetto si può trasformare in un giardino pensile o in un orto urbano, dove produrre cibo a km zero e favorire la biodiversità.

Tutti i componenti ed i materiali impiegati sono riutilizzabili successivamente, riducendo notevolmente l’impatto della costruzione sull’ambiente.

Il modulo Ripple è già stato costruito e testato ad Eindhoven da dove, la prossima estate, partirà per Wuppertal in Germania, dove prenderà parte alla challenge Solar Decathlon Europe 2022.

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