The Line, l’Arabia svela il design della prima smart city a “gravità zero” larga 200 mt e lunga 170 km

Una facciata a specchio alta 500 metri, per la prima smart city destinata a 9 mln di abitanti senza auto ne emissioni, alimentata al 100% da energia rinnovabile

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The Line credits: NEOM

Dal 1° agosto si è aperta la mostra dedicata al progetto al Jeddah Superdome

(Rinnovabili.it) – Dopo l’annuncio dello scorso anno sulla costruzione della prima comunità estesa per 170 km lungo la penisiola araba, NEOM ha finalmente svelato il design di The Line.

A dare l’annuncio Sua Altezza Reale Mohammed bin Salman, Principe Ereditario e Presidente del Consiglio di Amministrazione di NEOM. Secondo quanto già annunciato, la smart city The Line, sarà una cintura di comunità create per mettere l’essere umano al primo posto, in perfetta simbiosi con la natura circostante. Una città senza strade, automobili, ed emissioni, alimentata al 100% da energia rinnovabile, dove salute e benessere saranno al centro dello sviluppo. Ma a sorprendere è il design che la futura The Line mostrerà al mondo: una facciata specchiata larga 200 metri estesa per tutti i 170 km a 500 metri sul livello del mare.

Zero Gravity Urbanism

Al termine della sua costruzione The Line ospiterà oltre 9 milioni di residenti estendendosi lungo un’area di 34 km quadrati. Si tratta di un nuovo approccio alla pianificazione urbana, definito Zero Gravity Urbanism. Le funzioni che solitamente troviamo spalmate lungo il territorio cittadino, in questa comunità si trovano sovrapposte, stratificate una sopra l’altra per consentire a tutti i residenti, di raggiungere qualunque destinazione in meno di 15 minuti. Il design di The Line va ben oltre il concetto di grattacielo. Tra un piano e l’atro si troveranno parchi immensi, scuole, aree pedonali, servizi per la salute, uffici, muovendosi di fatto lungo le tre dimensioni diverse.

A collegare i 170 km della smart city, penserà il treno ad alta velocità che, stando alle prime indiscrezioni dovrebbe compiere l’intero tragitto in soli 20 minuti.

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Il progetto prevede inoltre di preservare il 95% della natura circostante, trasformato NEOM in un’area protetta.

Al lancio di THE LINE lo scorso anno, ci siamo impegnati in una rivoluzione di civiltà che metta gli esseri umani al primo posto sulla base di un cambiamento radicale nella pianificazione urbana. I progetti rivelati oggi per le comunità a strati verticali della città metteranno alla prova le tradizionali città piatte e orizzontali e creeranno un modello per la conservazione della natura e una migliore vivibilità umana. THE LINE affronterà le sfide che l’umanità deve affrontare oggi nella vita urbana e farà luce su modi di vivere alternativi”, ha commentato Sua Altezza Reale in occasione del lancio di The Line.

Digitalizzare il processo costruttivo

Dal progetto alla realizzazione, la componente digitale sarà fortemente presente. Un team internazionale di architetti ed ingegneri di fama mondiale, saranno chiamati a progettare la smart city. La costruzione avverrà sfruttando un processo industrializzato su larga scala. Non può non destare qualche perplessità l’idea di una facciata a specchio, concepita per riflettere la natura circostante e mimetizzarsi. In un ambiente così caldo, dove l’intensità dei raggi solari è molto alta, la rifrazione della luce verso l’ambiente esterno potrebbe forse creare qualche problema di abbagliamento se non addirittura di surriscaldamento.

The Line è parte del maxi progetto infrastrutturale di grandi dimensioni NEOM che già comprende OXAGON, la città manifatturiera e innovativa reinventata, e Trojena la destinazione turistica di montagna che offrirà il primo sci all’aperto del Golfo Persico.

NEOM sarà un luogo in cui tutte le persone provenienti da tutto il mondo potranno lasciare il segno nel mondo in modi creativi e innovativi. NEOM rimane uno dei progetti più importanti di Saudi Vision 2030 e il nostro impegno a fornire THE LINE a nome della nazione rimane risoluto”.

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