Londra: zero emissioni per la nuova torrefazione di Caffè Costa

Il vecchio edificio lascerà posto ad un greenbuilding a zero emissioni, alta sostenibilità e qualità, pronto a diventare un banco di prova per la città britannica

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credits Feilden_Clegg_Bradley_Studios

Garantendo le zero emissioni di carbonio l’edifico proverà a raggiungere la certificazione WEEL Gold e BREEAM

(Rinnovabili.it) – Una partnership tra il team di ingegneri di Buro Happold e lo studio di design brittannico Feilden Clegg Bradley Studios (FCBStudios), trasformerà la vecchia e abbandonata torrefazione di Caffè Costa, in un esempio di architettura a zero emissioni.

Situata su Old Paradise Street, gli oltre 5.500 mq saranno destinati ad uffici, lavoro e spazi flessibili, dimostrandosi un vero banco di prova per la città per promuovere la cultura delle sostenibilità a zero emissioni.

La progettazione passiva, i materiali impiegati, l’orientamento e l’utilizzo di tecnologie ad alta efficienza, permetteranno a Paradise, così è stato soprannominato il greenbuilding, di raggiungere la certificazione WEEL Gold e BREEAM.

Emissioni zero sia dal carbonio operativo che incorporato

credits Feilden_Clegg_Bradley_Studios

La struttura portante sarà in legno lamellare incrociato, in contrapposizione alla facciata in cotto verde. La scelta del legno ovviamente ha permesso di ridurre le emissioni inquinanti durante tutto il ciclo produttivo, contemplando anche i livelli di carbonio incorporato.

Energia passiva e attiva

credits Feilden_Clegg_Bradley_Studios
credits Feilden_Clegg_Bradley_Studios

I 250mq di pannelli solari fotovoltaici sul tetto forniscono energia pulita in loco, mentre la qualità della progettazione dell’involucro aiuta a contenere i consumi. Le grandi vetrate lasciano passare la luce naturale, mentre la scelta dell’orientamento di ciascuna facciata ed i sistemi di ombreggiamento, ridurranno il surriscaldamento interno.

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La pompa di calore fornirà energia per il riscaldamento ed il raffrescamento, ed un sistema di recupero di calore dalle sale dei server e della centrale tecnica aggiungeranno efficienza all’edificio. Arrivare ad un traguardo di emissioni zero sarà possibile anche sfruttando al meglio la collocazione spaziale in cui è inserito l’edificio. Grazie ai venti naturali provenienti dal vicino parco pubblico il ricambio d’aria ed il raffrescamento potranno beneficiare di una fonte naturale.

Le stime iniziali assicurano che l’edifico resterà carbon negative per i successivi 60 anni.

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