L'azienda sudcoreana sta tentando di arginare i profitti al ribasso a causa dei dazi imposti da Trump per esportare i veicoli negli States

Robot umanoidi negli stabilimenti di produzione Hyundai Motor negli Stati Uniti. Il colosso coreano dell’automotive ricorrerà alla robotica per ridurre i costi dei dazi imposti dal presidente Trump e compensare l’impatto dei dazi.
Le unità robot, fornite dall’industria tech americana, Boston Dynamics (ma controllata dal gruppo sudcoreano) saranno dotate di intelligenza artificiale e saranno direttamente operative nella catena di montaggio di Hyundai. Non c’è una tempistica precisa, ma si stiamo che saranno 30mila i robot usati per produrre auto. D’altronde appena una mese fa, al Ces di Las Vegas, l’azienda ha presentato tutta la potenza raggiunto nell’industria dei robot.
La strategia del big dei motori, in realtà, rientra pienamente nei piani aziendali in un’ottica di contenimento delle spese proprio per attenuare la pressione sui margini di profitto. Di fatto, Hyundai nel 2025 ha registrato una crescita delle vendite del 6%, pari a 128 miliardi di dollari, l’altra coreana, Kia ha raggiunto 114 mila miliardi, in crescita del 6 per cento.
Robot Hyundai per aumentare profitto
Ma nonostante i ricavi record, l’utile netto di Hyundai è calato del 22% e quello di Kia del 23%. Ed il calo della redditività è stato particolarmente marcato nel mercato del Nord America. Anche se negli Stati Uniti le vendite hanno superato per la prima volta un milione di veicoli, ma i dazi imposti nei mesi scorsi stanno riducendo i benefici della crescita, trasformando il principale mercato del gruppo in un fattore di pressione sui risultati.
Numeri importanti in Repubblica Ceca
Nel vecchio continente, invece lo stabilimento Hyundai Motor Manufacturing Czech in Repubblica Ceca, ha raggiunto il traguardo di 5 milioni di vetture prodotte. In particolare, la terza generazione di Tucson è stato un modello centrale nella produzione di Nošovice e l’attuale versione si appresta a fare numeri ancora maggiori, rappresentando, insieme, quasi la metà della produzione totale dello stabilimento.
Vista la posizione geografica strategica dell’impianto produttivo, i veicoli prodotti in Repubblica Ceca vengono esportati in 90 paesi e, sebbene la quota principale sia destinata ai mercati europei, le auto vengono infatti consegnate anche in Medio Oriente, Africa, Oceania e America Latina.
Dal 2020, inoltre, il sito ha iniziato a produrre veicoli elettrificati arrivando oggi a superare 650.000 unità prodotte con motorizzazioni ibride o elettriche, 200.000 delle quali rappresentate da Kona Electric. Inoltre, un’area dello stabilimento è stata convertita in un centro di assemblaggio dei sistemi batteria, sotto la gestione di Hyundai Mobis.












