Il test drive a Roma della piccola SUV della casa coreana, che regala grandi soddisfazioni alla guida, e veramente molto spazio a bordo

Un design con molta personalità, tanto spazio in dimensioni da city-car, piacevolezza e comfort nella guida. La Hyundai Inster è un gioiellino, diciamolo sin dal principio. L’abbiamo vista mesi fa, all’IAA di Monaco, e finalmente noi di Rinnovabili siamo riusciti a metterci mani e piedi, per un test drive per le strade di Roma. Il modello provato è la Inster XClass con batteria (performante) da 49 kWh, autonomia di oltre 330 km in città, lunga 3,82 metri, cerchi da 17 pollici e portapacchi sul tetto ed un prezzo chiavi in mano di 28.650.
Hyundai Inster: guidarla è un piacere
Questa city SUV che per le sue dimensioni appartiene al segmento A è un’auto elettrica, perfetta per la città e per le gite nel fine settimana, mare o montagna fa lo stesso. Scattante ai semafori, andatura veloce su GRA e tangenziale urbana, nel traffico è maneggevole, si parcheggia con estrema facilità, grazie alla camera posteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, allo sterzo leggero, alle sue dimensioni che sorprendono anche di più dall’interno. Chi scrive tocca 1,85 di altezza, eppure il comfort alla guida è enorme, se poi capita di essere seduti dietro, non si crede ai proprio occhi e ginocchia. Uno spazio impensabile in un’auto di queste misure.
“Motore” brillante
Una delle sensazioni più belle quando si guida un’auto elettrica, è la propulsione immediata. Ecco i 115 CV della Inster non fanno rimpiangere auto più grandi e potenti, grazie alla batteria da 49 kWh. La ricarica elettrica, che si fa attaccando il cavo davanti al veicolo, è veloce: collegata a una colonnina rapida in corrente continua DC da ≥120 kW, può passare dal 10 all’80% in 30 minuti.
Design ricercato e molto personale
Può piacere o meno, questo vale per tutte le auto. Ma quando il design è spiccato come per la Inster, si deve riconoscere lo sforzo dei disegnatori di proporre qualcosa di diverso. Ispirato al mondo dei fuoristrada, possiamo definirlo un piccolo SUV cittadino, con cerchi in lega da 17”, i passaruota in rilievo, le barre portatutto ed i divertenti fari tondi, che sembrano uscito da un cartoon asiatico. Le luci a LED dalle dimensioni quadrate colore rosso dietro sul portellone posteriore sono originali, così come gli stop.





Interni molto curati
Chiaramente gli interni sono in plastica, un po’ dura, ma il contrasto in tessuto ammorbidisce l’ambiente. Molto comodi i sedili, sia anteriori che posteriori, ma un plauso lo merita il mix di touchscreen dello schermo centrale ed i tasti fisici con cui regolare aria condizionata, flusso e temperatura della ventola, riscaldamento sedili. Poi il volume ed accensione dello stereo ed i comandi per scegliere il navigatore, i media per l’intrattenimento. Per il resto c’è il display centrale da 10.25 pollici grande quanto basta, e quello posizionato dietro al volante, con le consuete informazioni per il conducente. Ottima la possibilità della piastra wireless per la ricarica del cellulare, peccato invece, per il collegamento Apple Car e Android auto solo con cavo.
Modalità di guida e cambio
Al volante si può scegliere la modalità drive, che passa da Eco, Standard, Sport e persino Snow, molto utile per le strade innevate. Il paddle al volante serve per la gestione della frenata rigenerativa (inclusa guida one-pedal) mentre per accendere la vettura si accede allo start button ed al cambio con una pratica e robusta manopola, molto più comoda del cambio all’americana per intenderci.
Spazio ovunque
Lo spazio è senza dubbio la sua vera forza, lo abbiamo detto sin dall’inizio. Chi siede dietro non ha alcun problema, e poi i sedili posteriori scorrono, si possono inclinare o abbattere per ampliare lo spazio di carico, ad esempio se si viaggia in due o tre e si ha bisogno di maggior carico. Con la panca posteriore nella posizione più avanzata, la capacità del bagagliaio arriva a 351 litri, mentre con sedili abbattuti, lo spazio si estende fino a 1.059 litri.

Quanto abbiamo consumato con la Hyundai Inster
Non ci siamo dimenticati, ovviamente, di raccontarvi del consumo. Ecco, abbiamo usato Inster solo in città, a Roma, tra traffico, GRA e tangenziale, ma essenzialmente un utilizzo al 100% urbano. Ebbene, come documenta questa foto, percorrendo 192 km, il consumo è stato molto buono, con 15,3 kW di energia da batteria ogni 100 km.












