Nuova IPP integrata punta 0,5 GW in 36 mesi con investimenti oltre 500 milioni e una pipeline fotovoltaica e agrivoltaica su scala nazionale.

Eos IM lancia Lexham Power per progetti solari, agrivoltaici e sistemi di accumulo al Centro-Sud
Eos IM (Investment Management Group), gruppo internazionale indipendente specializzato in fondi di investimento dedicati alla transizione energetica e sostenibile ha annunciato il lancio di Lexham Power, nuova IPP italiana con oltre 500 MW già autorizzati e una pipeline superiore a 1 GW, ponendosi tra i principali operatori di nuova generazione del fotovoltaico nazionale.
La nuova piattaforma è interamente controllata da Eos, sviluppa e gestisce progetti solari, agrivoltaici e sistemi di accumulo, ed è guidata da Filippo Stefanelli, già CEO di Acea Produzione. L’obiettivo è portare in esercizio 0,5 GW entro 36 mesi, con investimenti stimati oltre 500 milioni di euro. La pipeline attiva riguarda impianti utility scale e accumuli, con focus su Lazio, Sicilia, Sardegna e Puglia, mentre la produzione attesa sfiora 1 TWh/anno.
Oltre 500 MW autorizzati e 1–1,5 GW di pipeline fotovoltaica italiana
La piattaforma nasce con una capacità autorizzata che supera 500 MW, in larga parte composta da progetti agrivoltaici. La pipeline complessiva in Italia supera 1–1,5 GW, comprendendo fotovoltaico, agrivoltaico di nuova generazione e batterie. Una parte significativa del portafoglio ha già ottenuto contratti nel FER X, mentre per i restanti progetti la valorizzazione dell’energia avverrà tramite PPA corporate, bandi GSE e mercati all’ingrosso. “Ogni megawatt realizzato contribuisce a ridurre il costo dell’energia e ad accrescere l’indipendenza nazionale”, osserva Filippo Stefanelli, nuovo CEO Lexham Power.
L’approccio industriale punta a ottimizzare ogni MW installato, con un modello strutturato e replicabile.
Lexham Power, il modello integrato di EOS Im per progetti agrivoltaici in Italia e sistemi di accumulo
Eos IM, con Lexham Power adotta un modello end-to-end che include sviluppo, permitting, ingegneria, procurement, costruzione e gestione operativa. L’integrazione verticale consente economie di scala e una gestione diretta degli impianti, grazie anche a nuovi manager esperti in cantieri utility scale e secondary permitting. “La transizione non si vince installando megawatt, ma costruendo un modello solido e sostenibile”, dichiara Natalino Mongillo, Managing Partner e Founder di EOS Investment Management Group.
Per gli accumuli, l’attenzione è rivolta alle prossime aste del capacity market Terna, considerate un pilastro per gli investimenti in storage. L’insieme delle competenze interne mira a rendere la società autonoma e scalabile.
0,5 GW in tre anni e produzione prevista di 1 TWh/anno
Nei prossimi tre anni, Lexham Power punta a portare in esercizio 500 MW di nuova capacità solare, pari a circa il 10% della crescita attesa per gli impianti di grande taglia. Il primo progetto da 60 MW è già in costruzione e sarà operativo nel 2026.
La produzione attesa di quasi 1 TWh/anno contribuirà alla decarbonizzazione e alla sicurezza energetica. Il valore degli investimenti supera 500 milioni di euro, sostenuti dal fondo Eos ReNew Infrastructure Fund II, che ha raccolto circa 300 milioni ed è attivo su solare e storage per 1,8 GW complessivi. L’approccio ESG comprende biodiversità, supply chain, sicurezza e coinvolgimento delle comunità locali, in linea con le aspettative degli investitori responsabili.
Il Centro-Sud come laboratorio di sviluppo
Le attività saranno concentrate nel Centro-Sud italiano, in particolare in Lazio, Sicilia, Sardegna e Puglia, territori privilegiati per disponibilità di risorse e potenziale di rete. Secondo le intenzioni dell’azienda, l’integrazione di specializzazioni nel settore agricolo consentirà un approccio avanzato ai progetti agrivoltaici, con attenzione alla continuità delle attività agricole.













