Nuovo round di finanziamenti dal bando AFIF ai progetti europei di elettrificazione e decarbonizzazione del trasporto stradale, marittimo, fluviale e aereo lungo la rete TEN-T. Tre le iniziative italiane selezionate

I vincitori del bando AFIF 2024-2025
La Commissione europea ha pubblicato i vincitori della seconda fase del bando AFIF (Alternative Fuels Infrastructure Facility) 2024-2025, lo strumento di finanziamento dedicato alle infrastrutture per i combustibili alternativi. Sono 70 in tutto i progetti selezionati che dovranno spartirsi ben 600 milioni di euro in contributi, sovvenzioni a fondo perduto create appositamente per raggiungere gli obiettivi fissati nel Regolamento comunitario n. 1804/2023 per la decarbonizzazione dei trasporti.
E tali progetti hanno già solidi risultati alle spalle, come spiega Paloma Aba Garrote, direttrice della CINEA, l’Agenzia esecutiva europea per il clima. “Con questi nuovi progetti, dal 2021 sono stati stanziati oltre 2,5 miliardi di euro di sovvenzioni UE per progetti sui combustibili alternativi attraverso l’AFIF. Ciò dimostra l’ambizione dell’UE di rendere la mobilità a emissioni zero una realtà quotidiana“.
L’elenco dei progetti per decarbonizzare i trasporti UE
Ma quali infrastrutture realizzeranno i nuovi progetti? Nell’elenco c’è davvero di tutto, dalle colonnine per i veicoli elettrici alle stazioni di rifornimento di idrogeno fino ai porti elettrificati.
Nel complesso si contano oltre 1.000 punti di ricarica elettrica per veicoli leggeri con una capacità di 150 kW, ben 2.000 nuovi punti di ricarica per veicoli pesanti forniranno una capacità di 350 kW e altri 586 una potenza di 1 MW. Inoltre, 24 porti riceveranno fondi per distribuire energia elettrica onshore, rendere più ecologiche le loro operazioni portuali e investire in infrastrutture di bunkeraggio dell’ammoniaca. L’economia dell’idrogeno sarà potenziata dall’installazione di 38 stazioni di rifornimento di idrogeno per auto, camion e autobus.
I progetti italiani per la decarbonizzazione dei trasporti
Nei 70 progetti europei compaiono anche tre iniziative italiane per decarbonizzare i trasporti nazionali, Iniziative che ottengono in totale oltre 4,5 milioni di euro in incentivi. Vediamoli nel dettaglio:
Avanzamento dell’elettrificazione delle operazioni a terra presso l’aeroporto Internazionale di Roma-Fiumicino Leonardo da Vinci di AEROPORTI DI ROMA SPA: mira a installare 211 strutture di alimentazione elettrica per supportare gli operatori di handling nella ricarica e nell’utilizzo di veicoli elettrici per le operazioni a terra quotidiane, coprendo sia le attività di gestione passeggeri che merci. Inoltre, mira a garantire una ricarica efficiente e affidabile della flotta di veicoli elettrici per le operazioni a terra dell’Aeroporto di Fiumicino, attraverso l’ammodernamento di 2 sottostazioni elettriche nell’area airside, essenziali per alimentare le strutture di alimentazione elettrica.
Stazioni di infrastruttura di ricarica presso il porto di Ancona di Frittelli Maritime Group S.p.A.: Il progetto mira a costruire stazioni di ricarica Onshore Power Supply (OPS) e un Shore-Side Electricity (SSE) Battery Storage System presso il porto, integrati da un impianto fotovoltaico da 2,5 MW per generare energia pulita.
X-Pand GEN di IT ELECTRIP ITALY S.R.L.: L’obiettivo del progetto è costruire 56 punti di ricarica in Italia, concentrandosi sul potenziamento dell’infrastruttura di ricarica in luoghi strategici chiave, accelerando l’integrazione di tecnologie di ricarica ultra-veloce sia per i veicoli leggeri (Light-Duty Vehicles) (con 3 Recharging Pool e 6 Punti di Ricarica) che per i veicoli pesanti (Heavy-Duty Vehicles) (con 5 Recharging Pool e 50 Punti di Ricarica).











