In Puglia GreenGo conta oltre 300 MW FER multi-tecnologici in sviluppo, di cui 245 MW solo nel foggiano: 90 MW eolici, 50 MW BESS e circa 160 MW fotovoltaici e agrivoltaici. In Puglia si trova il 18% della pipeline.

Sale a 71 MW la quota RTB nella regione tra fotovoltaico, eolico e BESS
GreenGo annuncia l’ottenimento dell’autorizzazione unica per “La Motta”, progetto eolico sviluppato dalla SPV Green Flag nel territorio di Foggia, con una potenza complessiva pari a 12 MW, già aggiudicatario nell’asta FER X del GSE con tariffa incentivante di 72,12€/MWh (rivalutata all’entrata in esercizio [COD]) ed erogata per 20 anni dal GSE.
Il via libera al progetto rappresenta un nuovo avanzamento nel percorso di crescita del portafoglio proprietario GreenGo e rafforza il posizionamento del Gruppo nel segmento eolico con una pipeline complessiva di 300 MW in regioni del Mezzogiorno ad alta vocazione eolica. L’eolico come attestato anche dalla recente approvazione della disciplina degli aiuti di stato da parte dell’UE rivestirà un ruolo dominante nel FER X ed è strategica rispetto all’evoluzione di GreenGo di Independent Power Producer multi-tecnologico e verticalmente integrato. L’approccio multi-tecnologico di GreenGo risulta pienamente allineato agli obiettivi del bando FERZ, in quanto consente di valorizzare le specifiche caratteristiche degli impianti ottimizzando efficienza, flessibilità operativa e integrazione delle diverse fonti rinnovabili.
La Puglia storicamente tra i territori più rilevanti per lo sviluppo delle rinnovabili in Italia, rappresenta per GreenGo anche un’area di forte radicamento industriale e imprenditoriale, nella quale il Gruppo sta consolidando una pipeline diversificata tra eolico, agrivoltaico e fotovoltaico e BESS per complessivi 245 MW, in stadio avanzato di sviluppo o Ready to build.
“L’autorizzazione di La Motta è un passaggio importante nel percorso di consolidamento della pipeline proprietaria di GreenGo in territori per noi strategici”, ha dichiarato Alberto Piva, Business Development and M&A Director GreenGo. “Il fatto che il progetto è già aggiudicatario di tariffa FER X, insieme ad altri due progetti pugliesi per complessivi 55 MW, conferma che GreenGo sta costruendo una pipeline bancabile di elevato valore sia per l’eleggibilità per il mercato regolato sia di elevato rendimento rispetto a soluzioni merchant con PPA long/short-term costruiti sul profilo di produzione eolico. Le prossime procedure competitive del GSE e la riforma delle connessioni premieranno in maniera netta le piattaforme in grado di avere elevati gradi di execution: per questo continuiamo a concentrarci su progetti selezionati, con qualità tecnica, solidità autorizzativa accelerando la cantierabilità e il commissioning finanziario. In questo percorso, la Puglia resta una delle regioni più rappresentative della nostra crescita nell’eolico utility-scale, assieme a Sicilia e Calabria con siti eolici yield premium”












