Dal 4 febbraio 2026, fino al 31 marzo, operativo il portale GO. GSE definisce come dimostrare l’uso di energia rinnovabile attraverso le Garanzie di Origine.

Il perimetro operativo delle condizionalità verdi entra nella fase attuativa
Le green conditionalities diventano un adempimento operativo per imprese e soggetti obbligati con l’attivazione, da parte del GSE, delle nuove funzionalità del Portale GO e con l’aggiornamento delle regole che disciplinano l’assolvimento degli obblighi tramite Garanzie di Origine. L’accesso è prevista dalle ore 10.00 del 4 febbraio 2026 e non oltre il 31 marzo 2026.
GSE chiarisce come utilizzare gli strumenti digitali messi a disposizione, quali verifiche vengono effettuate e quali condizioni devono essere rispettate affinché i consumi di energia elettrica possano essere correttamente attestati come rinnovabili.
Il Gestore dei Servizi Energetici definisce inoltre un quadro procedurale più stringente, che incide direttamente sulle modalità con cui le imprese devono dimostrare la conformità alle condizionalità verdi, introducendo un sistema di tracciabilità, controlli e scadenze che rende il Portale GO il fulcro dell’intero processo.
Cosa sono e perché diventano un obbligo verificabile le green conditionalities
Le green conditionalities sono le condizioni ambientali che le imprese a forte consumo di energia elettrica devono rispettare per accedere alle agevolazioni sugli oneri generali di sistema, nell’ambito della disciplina riformata alla luce delle nuove regole europee sugli aiuti di Stato.
In concreto, le agevolazioni riconosciute dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali sono subordinate, oltre al possesso dei requisiti di iscrizione nell’elenco degli Energivori e all’esecuzione di una diagnosi energetica o all’adozione di un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, all’adozione di una tra tre misure alternative.
Le imprese possono scegliere di attuare interventi di efficientamento energetico con tempi di ritorno inferiori a tre anni, misura sottoposta al controllo dell’ENEA; oppure di coprire almeno il 30% dei propri consumi elettrici con fonti che non emettono carbonio, attraverso autoproduzione, contratti PPA o Garanzie di Origine, condizione verificata dal Gestore dei Servizi Energetici.
In alternativa, possono investire almeno il 50% dell’agevolazione in progetti di riduzione delle emissioni di gas serra, misura soggetta ai controlli dell’ISPRA.
Le green conditionalities definiscono quindi un quadro di obblighi misurabili e verificabili, che lega l’accesso agli sconti tariffari a impegni concreti in termini di efficienza energetica e riduzione dell’impronta di carbonio.
Cosa cambia con l’attivazione del Portale GO per le green conditionalities
L’attivazione delle funzionalità dedicate alle green conditionalities all’interno del Portale GO consente ai soggetti obbligati di gestire in un unico ambiente digitale l’intero ciclo di assolvimento degli obblighi.
Il sistema permette di associare in modo diretto le Garanzie di Origine ai consumi di energia elettrica, rendendo verificabile la provenienza rinnovabile dell’energia utilizzata.
Il GSE specifica che le nuove funzionalità sono progettate per supportare sia le imprese singole sia i soggetti aggregati, garantendo coerenza con le regole di riconoscimento delle GO e con i meccanismi di annullamento previsti.
L’operatività del Portale GO diventa quindi centrale per dimostrare la conformità alle condizionalità verdi, superando approcci documentali frammentati.
A chi si applicano gli obblighi
Le green conditionalities riguardano in particolare i soggetti energivori e gli operatori chiamati a dimostrare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili in coerenza con i requisiti previsti.
Il GSE chiarisce che l’assolvimento degli obblighi avviene esclusivamente tramite Garanzie di Origine riconosciute e annullate secondo le regole vigenti.
Ogni soggetto è responsabile della corretta imputazione delle GO ai propri consumi, nel rispetto delle finestre temporali definite. Le GO devono essere disponibili, correttamente attribuite e annullate entro i termini stabiliti, pena la non conformità agli obblighi.
Come funziona il riconoscimento e l’annullamento delle Garanzie di Origine
Il processo di assolvimento delle green conditionalities si basa su tre passaggi fondamentali: riconoscimento, gestione e annullamento delle GO.
Il GSE riconosce le Garanzie di Origine in funzione dell’energia rinnovabile prodotta e resa disponibile, attribuendole ai soggetti aventi diritto.
Attraverso il Portale GO, le imprese possono visualizzare quelle disponibili sul proprio conto proprietà e procedere al loro annullamento per attestare i consumi.
Il GSE specifica che le GO annullate entro il 31 marzo dell’anno successivo possono essere utilizzate per attestare i consumi dell’anno precedente, con una disciplina transitoria per il primo periodo di applicazione. Questo passaggio serve a rendere valida la dimostrazione del rispetto delle condizionalità verdi.
Quali sono le nuove regole operative aggiornate dal GSE
L’aggiornamento delle regole operative definisce in modo puntuale ruoli, responsabilità e controlli. Il GSE rafforza le verifiche sui dati di consumo, anche attraverso lo scambio informativo con altri soggetti istituzionali, per garantire coerenza tra energia consumata e GO annullate.
Le regole chiariscono inoltre le conseguenze in caso di scostamenti o incongruenze: eventuali differenze tra consumi dichiarati e Garanzie di Origine disponibili possono comportare la rimodulazione dei quantitativi riconosciuti.
L’impostazione serve alla trasparenza e alla prevenzione di utilizzi impropri delle GO, in linea con l’evoluzione del quadro europeo.
Quali adempimenti devono rispettare imprese e operatori
Per adempiere correttamente alle green conditionalities, le imprese devono:
- essere registrate e operative sul Portale GO;
- disporre di un conto proprietà per la gestione delle Garanzie di Origine;
- monitorare costantemente i consumi elettrici rilevanti;
- procedere all’annullamento delle GO entro le scadenze previste.
Il GSE sottolinea che l’intero processo è digitalizzato e tracciato, riducendo il margine di errore ma richiedendo una gestione attiva e continua. La corretta pianificazione degli annullamenti è necessaria per evitare criticità a valle.
Le green conditionalities nella politica energetica
L’attivazione operativa delle green conditionalities rafforza il legame tra consumi elettrici e produzione rinnovabile certificata. Il meccanismo punta a rendere misurabile l’impegno ambientale delle imprese, superando dichiarazioni generiche e introducendo criteri oggettivi basati sulle Garanzie di Origine.
Il ruolo del GSE è quello di garante del sistema, attraverso strumenti digitali e regole uniformi. L’evoluzione del Portale GO si inserisce così in un percorso più ampio di trasparenza del mercato elettrico e di allineamento agli obiettivi di decarbonizzazione.












