Le BEV hanno conquistato il 6,6% del mercato auto in Italia, ma le vere vincitrici sono le auto ibride che conquistano oltre il 50% del mercato

Immatricolazioni gennaio 2026: le auto elettriche più vendute
Il 2026 inizia con il piede giusto per il mercato delle auto elettriche. Sono 9.446 le immatricolazioni che raggiungono una quota di mercato del 6,6%. Rispetto al gennaio 2025 la crescita è del 40,6% quando le BEV vendute erano 6.718. Ed il segno è positivo anche per il resto del mercato, che raggiunge 141.980 immatricolazioni e +6,2%. Ma il confronto con il periodo pre-pandemia è sempre penalizzante: rispetto a gennaio 2019 mancano ancora circa 23.300 unità, circa il 14,1% in meno.
Secondo le stime di UNRAE sul 2026, si conferma una domanda debole e un volume di 1.540.000 immatricolazioni, in lieve aumento (+0,9%) sul 2025, con un recupero limitato (circa 14.000 unità).
Motorizzazioni: chi sale e chi scende
Analizzando le immatricolazioni per alimentazione, quel che emerge è la discesa continua delle autovetture a benzina che a gennaio sono scese del 25,5%, con quota di mercato del 18,8%; anche le diesel calano del 16,4%, con quota del 7,6%.
Bene invece le mild e full hybrid che aumentano del 24,9% nel mese, con una quota del 52,4%.
Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili crescono dell’80,5% a gennaio e rappresentano il 14,8% del mercato del mese, mentre a gennaio 2025 era 8,7%.
Delle auto che si ricaricano alla spina (qui la guida sulla ricarica) abbiamo già detto, mentre le ibride plug-in aumentano del 134,2% e rappresentano l’8,2% delle immatricolazioni del primo mese dell’anno. Infine, le autovetture a GPL rappresentano il 6,4% dell’immatricolato di gennaio, in calo del 33,9% nel mese.
Buona notizia anche sul fronte delle emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni che a gennaio calano del 4,4% e scendono a 108,7 g/km.
Top ten auto elettriche
Ma quali sono state le BEV più vendute a gennaio 2026. La regina è Leapmotor, che continua a mietere grandi successi con la piccola Leapmotor T03, citycar che conquista 949 automobilisti e una quota del mercato pari al 10%.
La top 10 di gennaio
| Posizione | Modello | Unità immatricolate | Quota di mercato (%) |
| 1 | Leapmotor T03 | 949 | 10,0% |
| 2 | BYD Dolphin Surf | 856 | 9,1% |
| 3 | Tesla Model Y | 696 | 7,4% |
| 4 | Citroen C3 | 643 | 6,8% |
| 5 | Ford Puma | 502 | 5,3% |
| 6 | Dacia Spring | 447 | 4,7% |
| 7 | Renault 5 | 369 | 3,9% |
| 8 | Citroen C3 Aircross | 282 | 3,0% |
| 9 | Skoda Elroq | 260 | 2,8% |
| 10 | Renault 4 | 215 | 2,3% |
Analizzando i dati relativi alle immatricolazioni di auto elettriche a gennaio 2026, uno dei trend più evidenti è la forte ascesa di brand emergenti, come Leapmotor, o legati a produttori cinesi come BYD e la stessa Leamotor.
Infatti la T03 si posiziona al primo posto con 949 unità vendute ed il 10% della quota di mercato, seguita immediatamente dalla BYD Dolphin Surf con 856 veicoli ed il 9,1%. La Tesla, con la Model Y, resta il brand più solido sul versante elettrica, anche se inizia a cedere alla forte concorrenza di modelli e prezzi. Tesla Model Y occupa il terzo gradino del podio con una quota del 7,4%.
Il mercato mostra un forte interesse per auto di dimensioni ridotte o segmenti B/C. Oltre alle già citate Leapmotor e BYD, modelli come la Citroen C3 (6,8%), la Ford Puma (5,3%) e la Dacia Spring (4,7%) occupano posizioni centrali nella classifica.
Si osserva un crescente interesse per il modelli iconici del passato, riportati in vita grazie ad un design contemporaneo. Merito soprattutto della casa francese Renault, che con la R5 è al settimo posto con il 3,9% di quota mercato e chiude la top ten, Renault 4 (2,3%). Brand consolidati come Citroen (con C3 e C3 Aircross),e Skoda (con la Elroq al 2,8%) continuano a presidiare la top 10.

Stellantis in buona salute
A gennaio 2026, il Gruppo Stellantis, inclusa Leapmotor, registra una quota di mercato del 32,6%, l’11% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Sono cinque i modelli del Gruppo Stellantis nella top ten di gennaio, con Fiat Panda stabile in testa alla classifica (13.300 unità), seguita, al secondo posto, da Jeep Avenger (4.854) e, al terzo, da Citroen C3 (3.517). Fiat Grande Panda si posiziona al quarto posto (3.297), seguita, all’ottavo, da Peugeot 208 (2.462).
Attese di ANFIA
“Dopo le difficoltà del 2025, questo primo risultato positivo alimenta la speranza che l’anno in corso possa mostrare un primo, graduale ma significativo, recupero del mercato, anche grazie all’atteso lancio di nuovi modelli in produzione nel nostro Paese e all’implementazione delle misure di sostegno previste dal Fondo automotive del Mimit, di cui è stata resa nota la programmazione pluriennale delle risorse fino al 2030 – ha commentato Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA.
Si aspettano gli incentivi di colonnine
Sempre ANFIA sottolinea che “abbiamo evidenziato la bontà del pacchetto di incentivi di cui i cittadini potranno usufruire per l’installazione delle infrastrutture di ricarica domestiche e condominiali, che riteniamo essere uno strumento importante per avvicinare sempre più i consumatori alla mobilità elettrica“. Inoltre ANFIA chiede che venga applicato il principio di neutralità tecnologica, “riconoscendo il contributo dei carburanti rinnovabili fin dall’entrata in vigore della revisione e introducendo un carbon correction factor (CCF) che consenta di calcolare il contributo di riduzione delle emissioni dei veicoli alimentati con carburanti rinnovabili (liquidi e gassosi) – e che vengano rivisti i target al 2030 e al 2035”.












