Tra Meloni e Babiš c'è piena convergenza di idee su allentamento delle norme dell'Unione Europea e riforma del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS).

Meloni a Praga per lavorare a un pacchetto di riforme congiunte in vista del vertice UE di ottobre
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, oggi, 29 settembre, è in visita ufficiale nella Repubblica Ceca, insieme al Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. La firma del Piano d’Azione Italia-Repubblica Ceca 2026-2030 costituisce il fulcro della visita di Meloni a Praga. I primi ministri italiano e quello ceco, Andrej Babiš, discutono di proposte congiunte pensate per frenare i costi dell’energia e riformare il mercato del carbonio dell’Unione Europea. L’obiettivo del confronto è presentare il pacchetto di riforme al vertice UE del 15-16 ottobre.
Lo scopo è dunque lavorare insieme ad alcune “proposte operative” da presentare al Consiglio europeo di ottobre per “contrastare il caro energia” e “correggere il meccanismo degli ETS“, secondo fonti di Governo citate da Reuters. Tra Meloni e Babiš c’è piena convergenza di idee su allentamento delle norme dell’Unione Europea e riforma del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS). Italia, Repubblica Ceca e Slovacchia da tempo chiedono di rivedere il meccanismo di funzionamento dell’ETS e di sospenderlo.
La missione di Giorgia Meloni in Repubblica Ceca
Sia Roma che Praga spingono inoltre per la sospensione per tre anni del regolamento sul metano perché ritengono che renderebbe più difficile a partire da gennaio 2027 fare affidamento su fornitori di gas alternativi, aumentando in questo modo i costi dell’energia e minacciando la sicurezza degli approvvigionamenti.
Italia e Repubblica Ceca chiedono all’UE di intervenire attraverso la cosiddetta “riserva stabilizzatrice del mercato” (MSR) per impedire che il sistema ETS determini un aumento della pressione sui costi per le imprese. La MSR è un meccanismo pensato per rimuovere i permessi di CO2 in eccesso dal mercato del carbonio per evitare un conseguente abbassamento del prezzo del carbonio, ma permette anche si immettere nuovamente sul mercato i permessi inutilizzati per contenere i picchi di prezzo. Non solo, i due Governo sono anche concordi sul rinvio al 2028 del lancio dell’ETS2 per i trasporti e i combustibili per il riscaldamento.
La missione di Meloni si inserisce in un processo di progressivo rafforzamento dei rapporti tra Roma e Praga. Il nuovo Piano d’Azione comprende diversi settori, tra cui cooperazione politica ed economica, infrastrutture, ricerca e innovazione.
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