Auto elettrica volante: la Germania in pole position

Sono iniziati i test del Lilium Jet, prima auto elettrica volante che decolla in verticale e promette di trasportare fino a 5 persone con un’app

auto elettrica volante

 

(Rinnovabili.it) – Cinque posti, decollo e atterraggio in verticale, autonomia di 300 km e velocità massima di 300km orari. Il tutto, a zero emissioni. Si presenta così il prototipo di auto elettrica volante messo a punto da Lilium, azienda con sede a Monaco di Baviera che ha attratto investitori pesanti. A partire dal fondatore di Skype, Niklas Zennström. L’idea è di usare questo mini jet per spostamenti urbani e inaugurare una nuova era della mobilità condivisa.

 

 

I test sono stati condotti a Monaco qualche giorno fa con un modello biposto, che riproduce in tutto e per tutto la futura auto elettrica volante. Sarà la prima al mondo – giurano i suoi inventori – con 36 motori elettrici al 100% capace di decollare e atterrare in verticale. Questo genere di velivoli sono chiamati VTOL, dall’acronimo inglese Vertical Take-Off and Landing.

 

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Ci hanno lavorato più di quaranta ingegneri e designer internazionali, e il CEO Daniel Wiegand è soddisfatto: sono riusciti ad alleggerire il suo Lilium Jet tagliandogli la coda, unico modo per eliminare il peso superfluo e garantire un buon decollo verticale. L’idea di Wiegand è creare un taxi volante per tutti, che si possa prenotare con un’app e non debba aver bisogno di una pista d’atterraggio per toccare il suolo. Così, molti tragitti che prima richiedevano tempi lunghi e snervanti, potrebbero essere coperti in un battibaleno librandosi nell’aria. Anche se nel volo di test il velivolo era pilotato a distanza, e anche se Wiegand sostiene che potrebbe avere la guida automatica, dal momento che la normativa non ammette ancora questo sistema il Lilium Jet dovrebbe avere un “autista”.

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La potenza di cui ha bisogno il Jet è molta, almeno in fase di decollo: come ha dichiarato il CEO di Lilium in un’intervista, «la performance è paragonabile a quella di una supercar». Ma una simile spinta non durerebbe più di 20 secondi, mentre in volo orizzontale la potenza necessaria sarebbe ridotta del 90%.

Sebbene il futuro sembri ormai a portata di mano, i produttori dell’auto elettrica volante devono ancora affrontare diversi ostacoli. Come per i droni o le auto a guida automatica, dovranno riuscire a convincere il pubblico e il legislatore che i loro prodotti garantiscono la necessaria sicurezza.

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