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Hyundai Ioniq 9: 5 buoni motivi per puntare sulla coreana spaziale

Fino a 7 posti comodissimi, ricarica elettrica veloce, sistema di IA cha aiuta la guida e grande sicurezza a bordo.

Hyundai Ioniq 9: 5 buoni motivi per puntare sulla coreana spaziale
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Hyundai Ioniq 9, 5 caratteristiche da tenere d’occhio

E’ l’auto più grande, spaziosa e lussuosa di casa Hyundai. Stiamo parlando della Ioniq 9, un modello che ridefinisce lo spazio interno disponibile per i passeggeri a bordo. A patto che ci si possa muovere, e soprattutto parcheggiare, un’auto di queste dimensioni. Nel nostro test drive su Roma, dopo la city car geniale Hyundai Inster, abbiamo provato l’auto spaziale fino a 7 posti, con sedili comodissimi, paragonabili ad una poltrona lounge. Ed ecco 5 motivi ragionati per cui acquistare la Ioniq 9.

1. Spazio senza confini

Ioniq 9 è lunga 5,06 metri, larga 1,98 e alta 1,79 metri. Il passo è 3,13 metri, un dato superiore a quello della maggior parte dei SUV della stessa categoria, a tutto vantaggio dello spazio per le gambe. La guida è confortevole con sedili configurabili elettricamente. Anche nei primi due posti posteriori si sta molto comodi, con le due poltrone separate. Se si finisce anche più dietro, agli ultimi tre posti, lo spazio per le gambe si riduce, così come il bagagliaio, ma è fisiologico, altrimenti sarebbe un pullmino. A chiudere il tetto panoramico rende il viaggio un vero relax.

2. Ricarica da record

La Ioniq 9 eredita la sofisticata tecnologia a 800 Volt del gruppo Hyundai. Secondo i dati tecnici è possibile ricaricare dal 10% all’80% di carica in soli 24 minuti presso stazioni Ultra-Fast, cioè fino a 350 kW. Un vantaggio non da poco che annulla l’ansia da ricarica nei lunghi viaggi autostradali, permettendo soste non più lunghe di una pausa caffè rinforzata. La batteria da ben 110,3 kWh garantisce un’autonomia dichiarata fino a 620 km (WLTP).

Ovviamente questo tipo di auto è adatta a famiglie numerose, con almeno 2 figli, viaggi frequenti e spostamenti lungo arterie autostradali o superstrade. Comprare quest’auto per un utilizzo urbano, come nel nostro test, non è la scelta migliore perché nonostante il comfort di guida, le telecamere frontali e posteriori, i sensori, parcheggiarla richiede comunque grandi spazi di manovra.

3. L’auto come powerbank

La tecnologia V2L della Hyundai Ioniq 9 consente di erogare una potenza massima di 3,6 kW in corrente alternata a una tensione di 230V, rendendo l’auto del tutto simile a una presa domestica. L’energia è accessibile attraverso 2 canali principali: una presa interna situata in basso, sotto la parte centrale dedicata all’infotainment per ricaricare dispositivi elettronici durante la marcia e una porta esterna che, tramite un apposito adattatore da inserire nella bocchetta di ricarica, permette di alimentare attrezzature da campeggio o piccoli elettrodomestici mentre il SUV è fermo. La gestione del sistema è totalmente personalizzabile dall’utente attraverso lo schermo dell’infotainment, dove è possibile impostare una soglia di sicurezza per la scarica della batteria; una volta che l’autonomia residua scende sotto la percentuale prestabilita, il flusso di corrente verso l’esterno si interrompe automaticamente per garantire al conducente l’energia necessaria per raggiungere la destinazione.

4. IA come copilota intelligente

L’intelligenza artificiale smette di essere un semplice accessorio e diventa il cuore pulsante dell’auto. Grazie alla partnership strategica con NVIDIA, Hyundai ha potuto implementare un assistente vocale generativo che comprende il linguaggio naturale. Non solo esegue comandi, ma risponde a domande complesse, come consigliare un ristorante per famiglie basandosi sul traffico e sulle preferenze personali.

La frenata rigenerativa intelligente e l‘EV Route Planner utilizzano i dati di navigazione e il contesto stradale per ottimizzare in tempo reale i consumi e la strategia di ricarica. Il sistema Remote Smart Parking Assist 2 automatizza il parcheggio tramite sensori e telecamere, permettendo all’auto di muoversi autonomamente anche se il conducente si trova fuori dall’abitacolo.

5. Hyundai Ioniq 9, sicurezza al top

La sicurezza non è un’opzione, ma un primato certificato. Hyundai Motor Group guida il settore per il secondo anno consecutivo nelle valutazioni IIHS 2025 e Ioniq 9 ha ottenuto il prestigioso bollino TOP SAFETY PICK+ superando i test più rigorosi per la protezione degli occupanti (anche in seconda fila) e la prevenzione degli urti. Sistemi come il Remote Smart Parking Assist 2 permettono all’auto di parcheggiare autonomamente anche senza conducente a bordo, proteggendo la carrozzeria e i pedoni in ogni manovra urbana.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.