Rinnovabili • Renault Twingo elettrica, torna l'auto cult degli anni Novanta: spiritosa, iconica e sotto i 20mila euro Rinnovabili • Renault Twingo elettrica, torna l'auto cult degli anni Novanta: spiritosa, iconica e sotto i 20mila euro

Renault Twingo elettrica: torna l’auto cult degli anni Novanta, sotto i 20mila euro

Renault Twingo 100% elettrica è spiritosa e moderna, ha colori sgargianti e costa meno di 20.000 euro. La casa francese punta al Segmento A

Renault Twingo elettrica, torna l'auto cult degli anni Novanta: spiritosa, iconica e sotto i 20mila euro
Fonte immagine Renault Media

Renault Twingo elettrica: la city car

Con la nuova Twingo E-Tech Electric, Renault gioca tutti i suoi assi nella manica. Un look allegro, unico, figlio degli anni Novanta, e quel tocco subito riconoscibile del marchio francese che può vantare designer tra i migliori in circolazione. I due Car of the year nel 2024 con Scenic e nel 2025 con la R5, e la candidatura della R4 per il 2026 ne sono la dimostrazione. E poi il segmento A, tanto bistrattato quanto dimenticato.

Eppure la nuova Renault Twingo elettrica punta proprio a quel 5% del mercato (tanto vale) tutto da conquistare con una propulsione a batteria 100% elettrica, come ha già fatto con la R4 e la R5. Ma soprattutto con il prezzo: sotto i 20.000 euro. Questo è il vero cavallo di battaglia, anticipando quello che la stessa Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen ha chiesto ai produttori europei.

Per conquistare il mercato servono piccole auto elettriche e così Renault, in tempi record, avendo fatto scuola in Cina, ma producendo in Slovenia, ha portato sul mercato un Twingo E-Tech Electric, bella, spiritosa in quattro colori – rosso, giallo, verde, nero – con quei fari-omaggio al modello del 1992.

Cosa c’è dentro?

Prima del dentro, occupiamoci dell’esterno: è lunga 3,79 metri e larga 1,72 metri, ha un motore da 60 kW, pari a 82 CV e 175 Nm di coppia alimentato da una batteria LFP da 27,5 kWh che garantisce una percorrenza di 263 chilometri di autonomia. Le prestazioni la vedono scattante al semaforo con uno 0-50 km orari in 3,8 secondi, mentre raggiunge i 100 in 12,1 secondi e la velocità massima è di 130 km/h. Per il suo scopo è tutto più che funzionale.

Renault Twingo elettrica: la ricarica

Per quanto riguarda la ricarica: in corrente alternata fino a 6,6 kW, mentre in corrente continua fino a 50 kW, ma solo su richiesta. La casa francese ci dice che per passare dal 10 al 100% della batteria, servono circa 4 ore e 15 minuti. Mentre in corrente continua da 50 kW si passa dal 10 all’80% in trenta minuti. Può caricare nel suo portabagagli fino a 360 litri, che triplicano fino a 1.000 litri se si abbattono i due sedili posteriori. Sedili che sono indipendenti l’uno dall’altro e possono scorrere di 17 cm.

Allegri anni 90

Gli anni del pop sono gli Ottanta, ma è nel 1992 che Renault portò sul mercato le linee rotonde della Twingo, insieme ad un mix di originalità e neo-pop nell’automotive. Oggi lo spirito è identico, e si vede non solo nella scelta dei colori di lancio, in particolare rosso, giallo e verde che fanno tanto Benetton, ma anche negli interni con la plancia sospesa e colorata, tanto spazio (c’era anche nell’originale) ed ovviamente la modernità con due display: la dashboard della strumentazione da 7’’ e lo schermo centrale per l’infotainment da 10’’. Il tutto condito dall’ormai collaudato sistema OpenR Link con Google integrato, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay wireless e l’assistente virtuale Reno.

Tutta questione di prezzo

Sul versante sicurezza, la Twingo E-Tech Electric è dotata di frenata automatica d’emergenza, mantenimento di corsia, cruise control adattivo e parcheggio automatico. Infine la funzione One Pedal, massimizza la frenata rigenerativa sollevando il piede dal pedale dell’acceleratore fino al completo arresto del veicolo. Per chiudere il prezzo è la vera killer application. Si scende sotto i 20mila euro, che per un’auto elettrica sembrano un sogno. Ma forse è solo un nuovo inizio anche per le BEV, e Renault gioca d’anticipo.
   

Rinnovabili •

About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.