Bus elettrici: Milton Keynes punta sulla ricarica a induzione

I bus elettrici solcheranno le strade di Milton Kayne, con la particolarità di sfruttare l’induzione per provvedere alla ricarica delle batterie dei mezzi

Bus elettrici(Rinnovabili.it) – Saranno nuovi autobus a batteria a solcare le strade di Londra. Dopo uno studio durato 5 anni condotto da Arup e Mitsui Europa la Gran Bretagna è pronta a rivoluzionare la tecnologia che alimenta i veicoli elettrici e il Ministro dei Trasporti, la Baronessa Kramer, ha comunicato oggi l’efficacia di nuovibus  a batteria che saranno in grado di ricaricarsi mentre si muovono per le strade di Milton Keynes. La cittadina, nel Sud Est dell’Inghilterra, seguirà quindi le orme di Nottingham e Londra, che già hanno inserito nelle flotte dedicate al trasporto pubblico autobus elettrici, ibridi e a metano. La novità di Milton Keynes consiste però nella tecnologia di ricarica wireless possibile grazie alla presenza di piastre ad induzione collocate nella pavimentazione stradale.

“Questi bus a emissioni ultra-basse offriranno al pubblico un viaggio tranquillo e agevole così come il taglio delle emissioni di carbonio e il miglioramento della qualità dell’aria”, ha detto la Kramer. “Questo progetto rappresenta una fantastica opportunità per conoscere meglio ed estendere il  progetto nel futuro”.

Per garantire agli autisti e ai passeggeri dei bus il rispetto degli orari delle corse programmate i mezzi saranno in grado di ricaricare 2/3 della batteria mentre gli autisti ai parcheggi effettuano delle brevi pause da 10 minuti con la speranza che due sole piastre ad induzione riescano quindi a servire le necessità di 8 autobus a batteria.

 

Dopo aver annunciato il progetto il professor John Miles dell’Università di Cambridge, che è anche un consulente di Arup e direttore del programma per la diffusione degli autobus elettrici di Milton Keynes, ha dichiarato di sperare fermamente che la tecnologia wireless possa rendere gli autobus a batteria realmente affidabili e degni sostituiti dei mezzi tradizionali.

“Il potenziale fisico ed economico degli autobus elettrici è stato storicamente messo da parte perché non si era ancora in grado di vedere tutti i problemi associati alle batterie” ha detto Miles. “La ricarica senza fili può favorire la diffusione dei bus elettrici e potenzialmente renderli competitivi con le loro controparti diesel. Se riusciremo a dimostrare la vera parità con gli autobus diesel durante questo processo, avremo raggiunto un punto di svolta nel campo del trasporto a basso tasso di carbonio – e avremo dimostrato che può essere vantaggioso e green”.

Grazie al progetto, fanno sapere gli organizzatori, si ridurranno le emissioni di particolato di 5 tonnellate rispetto ai veicoli diesel e si eviteranno almeno 270 ton di carbonio ogni anno.