Il mercato della mobilità connessa in Italia vale oltre 3,3 miliardi di euro, e cresce del 16% rispetto all'anno precedente

Il mercato della Connected Mobility in Italia
La tecnologia hardware e software sta assumendo un peso sempre più determinante nello sviluppo delle auto di nuova generazione, portando il mercato della Connected Mobility in Italia a un valore di 3,36 miliardi di euro. Il volume rappresenta un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Questa crescita è trainata principalmente dai segmenti delle Connected Car (1,66 mld) e dei sistemi ADAS (1,2 mld), in cui l’intelligenza artificiale ha un ruolo centrale.
IA riduce tasso incidentalità
Secondo la ricerca dell’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, presentata durante il roadshow Geely Auto Talks a Napoli, l’adozione di queste tecnologie ha generato benefici sociali immensi: tra il 2010 e il 2024 sono stati evitati 2 miliardi di euro di costi sociali, grazie a una riduzione del 12% del tasso di incidentalità e del 13% della gravità dei sinistri. Il merito è in gran parte dell’Intelligenza Artificiale, che garantisce tempi di reazione nelle emergenze 6 volte più rapidi rispetto a un essere umano.
Mobilità intelligente, il paradosso del talento
Nonostante questo progresso, il settore affronta un profondo “paradosso del talento”. Il 75% delle imprese fatica a trovare profili idonei, con carenze critiche nei settori dell’elettrificazione (36%), dell’IA/Machine Learning (34%) e della sostenibilità (31%).
Questa discrepanza tra offerta formativa e necessità aziendali è evidente nelle competenze più ricercate: le aziende necessitano prioritariamente di esperti in IA (61%), Big Data Management (51%) e Cyber Security (46%). A causa di questo gap, una posizione su quattro nel campo IT e Data Management rimane attualmente scoperta, spingendo molte realtà alla formazione interna dei talenti per sopperire alla mancanza di specialisti esterni.

Mobilità intelligente: infrastrutture digitali e professioni emergenti
L’evento ha confermato che l’integrazione tra veicoli a guida autonoma, digital twin e infrastrutture smart è già una realtà matura. Ma il successo di questa rivoluzione dipende dalla capacità di integrare i veicoli con il territorio attraverso le infrastrutture digitali.
Nel mondo esistono già 174 Smart Control Room che fungono da vere torri di controllo per coordinare i flussi urbani in tempo reale, rendendo possibili casi di successo come il Wiesn Shuttle a guida autonoma di livello L4 a Monaco o l’HYKE Ferry elettrico autonomo a Parigi.
Proprio la diffusione di queste infrastrutture e la circolazione di mezzi autonomi nel mondo della mobilità intelligente, spiegano l’emergere di professioni inedite e indispensabili per la gestione operativa della mobilità del futuro, tra cui spiccano i coordinatori di trasporto (27%), i supervisori di flotta (22%) e gli esperti in Data & Operation (18%).
“La vera sfida oggi non è più immaginare la mobilità del futuro, ma costruire le competenze necessarie per renderla concreta. Come Geely Auto crediamo che sia fondamentale creare un ponte solido tra mondo industriale, università e istituzioni. La presenza del MUR all’evento suggella una collaborazione fondamentale per mappare le nuove opportunità lavorative, investendo nella formazione e nello sviluppo di nuovi talenti. Un impegno che poggia su basi scientifiche solide, grazie ai dati del Politecnico di Milano”, le parole di Marco Santucci, Managing Director Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr.












