• Articolo Sotenas, 5 gennaio 2016
  • Momento storico per un settore ancora poco esplorato

    La Svezia è la prima nazione a produrre energia dalle onde

  • Il sistema produzione di energia dalle onde Seabased AB, presso la costa ovest della Svezia, sarà il più grande al mondo e il primo ad entrare in funzione

La Svezia è la prima nazione a produrre energia dalle onde

 

(Rinnovabili.it) – Il più grande impianto per la produzione di energia dalle onde sta per produrre il primo megawatt. Lo annuncia Seabased AB, la società svedese che ha costruito il sistema Sotenas Wave Energy al largo della costa occidentale del Paese. Nei primissimi giorni del 2016, infatti, un quadro di distribuzione sottomarino da 120 tonnellate è stato collegato alla rete elettrica nazionale tramite un cavo subacqueo lungo 10 km. L’estrazione di energia dalle onde avviene sfruttando la differenza di energia potenziale gravitazionale tra cavo e cresta. Nel caso dell’impianto svedese, verrà utilizzato un convertitore di energia del tipo Point Absorver: esso funziona sfruttando il sollevamento e l’abbassamento di un oggetto in galleggiamento (simile a una boa) durante il passaggio dell’onda per azionare una pompa idraulica.

 

(Leggi lo speciale di Rinnovabili.it – Energia marina: attualità e prospettive)

 

La Svezia è la prima nazione a produrre energia dalle onde 2Secondo un comunicato stampa di Seabased AB, alcuni convertitori di energia delle onde sono stati collegati al quadro. Nel 2011, Fortum e Seabased AB hanno firmato un accordo per la costruzione di un parco MHK (Marine and Hydrokinetic) presso Sotenas, in Svezia. Appena questo inizierà a produrre energia, dichiarano da Seabased, il parco sarà il più grande al mondo in un settore ancora poco esplorato.

«Questo è un passo molto importante per noi. Non appena le boe saranno collegate a generatori potremo iniziare a produrre energia elettrica per i nostri clienti», ha dichiarato Heli Antila, chief technology officer di Fortum.

«Stiamo collegando alla rete per la prima volta al mondo un quadro sottomarino – ha rivendicato invece Mats Leijon, chief executive officer di Seabased – Siamo molto felici di aver raggiunto questo traguardo».

 

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L’azienda svedese è stata fondata nel 2001, come holding di innovazione e brevetti strettamente connessa con le ricerche condotte presso il Swedish Centre for Renewable Electric Energy Conversion dell’Angstrom Laboratory situato nel campus dell’Università di Uppsala. Si tratta di un centro di formazione riconosciuto a livello mondiale nel campo dell’energia dalle onde. Le ricerche vengono dirette da ricerca proprio da Mats Leijon, che insieme a Hans Bernhoff, è fondatore della società e azionista di maggioranza.

Il potenziale da moto ondoso è stimato in 29.500 TWh/anno. Ocean Energy Europe (2013) ha stimato un potenziale di creazione di 20.000 posti di lavoro dallo sviluppo del settore delle energie marine entro il 2030.

9 Commenti

  1. ritamir
    Posted gennaio 5, 2016 at 1:37 pm

    Interessante anche il sistema di pompe idrauliche. Pompare l’acqua quasi gratuitamente potrebbe essere utilissimo in un futuro siccitoso.

  2. vitantonio
    Posted gennaio 6, 2016 at 7:24 am

    Come si fa a contattare questa ditta? Grazie

    • Leonardo Militi
      Posted gennaio 7, 2016 at 2:50 pm

      Risposta per il commento di “vitantonio”. Informazioni su Seabased c/o Paolo Zanchetta (rappresentante Seabased Italia): +39 338 5605830 o Rodolfo Fabris 388 1889762. Grazie.

  3. Leonardo Militi
    Posted gennaio 6, 2016 at 11:55 am

    Greenova Italia, distributrice nel Sud Europa della tecnologia Seabased, è lieta del conseguimento di questo traguardo. Ancora una volta la Svezia, paese da noi sottoposto a continuo monitoraggio per l’individuazione di eco-innovazioni da importare in Italia, si dimostra nazione all’avanguardia nello sfruttamento di energia pulite. Da ricordare che il suo governo, con sede a Stoccolma, ha da poco annunciato che la Svezia sarà la prima nazione fossil fuel free al mondo, potenziando l’impiego su scala nazionale di rinnovabili, favorendo soluzioni di mobilità sostenibile e incentivando la ricerca scientifica per l’immagazzinamento della energia elettrica. Sul nostro sito è possibile trovare altre novità e tecnologie provenienti dal paese scandinavo, alcune delle quali già distribuite e commercializzate regolarmente in Italia. http://www.greenovaitalia.it.

  4. cosimo
    Posted gennaio 13, 2016 at 4:29 pm

    articolo enfatico.. primo impianto del mondo.. non si ricorda l’articolista che qualche mese fa è entrato in funzione un impianto della stessa natura in Australia???

  5. stefano leonori
    Posted aprile 8, 2016 at 12:07 am

    quanto è la taglia dell’impianto?
    grazie

  6. Giulio M.Pancaldo
    Posted aprile 8, 2016 at 6:08 pm

    Abito in Sicilia e precisamente a Patti,in provincia di Messina.Tutto il Golfo di Patti,che comprende le
    Isole Eolie è famoso perché ventilato per nove mesi l’anno.
    Intendo dire che forse è giunto il momento di smantellare tutti i petrolchimici che hanno rovinato l’isola
    per trasformarla nel posto più verde e bello del mondo.
    Catturare energia dalle onde del mare,oggi,sarebbe utile e conveniente a tutti:
    Quanti posti di lavoro darebbe? E quanto turismo porterebbe?

  7. Simone
    Posted aprile 21, 2016 at 2:14 pm

    Ciao Giulio, anche io abito in Sicilia precisamente a Siracusa. Sono completamente d’accordo a quello che hai detto. Sono stufo di vedere queste industrie in tutto il territorio, noi dovremmo vivere solo di turismo visto tutte le bellezze che abbiamo. Ancora invece si perde tempo con i referendum sulle trivelle quando già stati come la Svezia, sono già molto più avanti.

  8. Francesco
    Posted maggio 3, 2016 at 6:20 pm

    ITALIA progetto Moto Ondoso totalmente made in Italy già installabile e in pochi mesi produttivo.

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