• Articolo Dubai, 3 giugno 2016
  • Solare termodinamico da record, Dubai annuncia il progetto da 1000 MW

  • Sarà realizzato entro il 2030 il più grande impianto termodinamico con modello IPP. L’Autority emiratina aprirà a breve una gara pubblica per individuare i partner del progetto

Solare termodinamico da record, Dubai annuncia il progetto da 1000 MW

 

(Rinnovabili.it) – Partner commerciali cercasi per realizzare l’impianto solare termodinamico più grande al mondo. L’annuncio è quello fatto proprio in questi giorni dalla Dubai Electricity & Water Authority (DEWA) intenzionata a premere l’acceleratore sulla Clean Energy Strategy 2050 dell’emirato. La nuova centrale avrà una potenza spaventosa: mille megawatt da realizzare (in più fasi) entro il 2030. Con la speranza di tramutarli in cinquemila megawatt in un futuro più lontano. La notizia arriva direttamente dal capo della DEWA Saeed al Tayer, secondo cui la prima fase del progetto prevede la messa a regime di duecento megawatt entro l’aprile del 2021.

 

Una volta conclusi i lavori, la mega centrale rappresenterà il più grande progetto di solare a concentrazione mai realizzato al mondo utilizzando il modello IPP (acronimo di Independent Power Producer – Produttore di energia indipendente). Di che si tratta? L’IPP è un’entità che possiede strutture per generare energia elettrica da rivendere a utility e utenti finali con contratti del tipo Power Purchase Agreement, che assicurano un prezzo fisso all’energia per un periodo di tempo di circa 20 anni. L’autorità è alla ricerca di aziende private per la realizzazione e gestione dell’impianto e la successiva vendita dell’energia prodotta. “Si tratterà del più grande progetto di energia solare concentrata nel mondo”, ha aggiunto il funzionario emiratino, confermando l’intenzione del DEWA di aprire a breve una gara pubblica internazionale per individuare le compagnie.

 

A regime, il progetto permetterà di ottenere una riduzione di circa 6,5 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio all’anno.
“Un importante vantaggio degli impianti CSP è che il calore solare, che viene utilizzato per produrre energia elettrica, può essere immagazzinato facilmente, il che permette di fornire elettricità anche dopo il tramonto”, ha aggiunto Tayer. L’impianto sarà composto da migliaia eliostati a inseguimento solare, posizionati intorno a una torre di assorbimento. Il progetto utilizzerà l’accumulo termico per 8-12 ore al giorno.

Chissà che, una volta completato l’immenso parco termodinamico, Dubai non riesca a superare lottima offerta – 2,99 centesimi di dollaro al kilowattora per i prossimi 25 anni – nel prezzo dell’elettricità, presentata peril  Mohammed bin Rashid al-Maktoum solo qualche settimana fa.

 

8 Commenti

  1. Yang
    Posted giugno 3, 2016 at 8:58 pm

    La cosa è molto interessante ,bisogna seguire !!!

  2. Massimo
    Posted giugno 4, 2016 at 9:47 am

    Questo è l’effetto perverso innescato ad arte dagli allarmisti climatici, se noti tutti coloro che sbraitano fuori dalle rige anche dell’IPCC evocando la fine del mondo, poi sono grandi sostenitori del solare, soprattutto del solare in quanto gravemente inefficiente. Stiamo assistendo al più grande drenaggio di denaro da piccoli investitori gonzi ad opera di banche che hanno trovato un’altra ricca filiera da impacchettare in derivati. Se ci fosse un minimo di cultura anche solo contabile si capirebbe che i progetti energetici “capital intensive” consumano molte più risorse di quante ne restitiuscano ed ineluttabilmente a vantaggio dei combustibili fossili, questo in particolare ha un rateo di amplificazione del consumo di energia di 37 volte. Mentre un ponte, degli aquedotti o una strada possono servire a qualcuno, nello scenario dei possibili investimenti, questo non serve a nulla, solo finanza.

    • roberto
      Posted giugno 4, 2016 at 12:42 pm

      perchè dici gravememnte inefficiente Massimo?

    • Luigi Bonetti
      Posted giugno 4, 2016 at 12:55 pm

      Sei semplicemente un “CRETINO” informati un pochino di più

    • Mauro
      Posted giugno 5, 2016 at 3:20 pm

      stai dicendo un sacco di cavolate, è vero i ritorni delle rinnovabili sono minimi ma sono costanti e a basso costo di mantenimento visto che il combustibile è gratis (sole vento ecc) e non provocano i danni collaterali delle fonti fossili!!

  3. Bardamu
    Posted giugno 4, 2016 at 6:10 pm

    Non sono per nulla d’accordo con quello che scrive Massimo, ma mi sembra argomentato e dunque da rispettare, anche se non condivisibile. Peraltro, premesso che andare verso il solare è a mio avviso fondamentale, non possiamo escludere manovre speculative che al momento ignoriamo. Non capisco perché di reazioni gratuitamente offensive. Sarebbe bello, almeno tra quelli che hanno a cuore l’ambiente, che ci sia anche un ecologia del linguaggio, no? Comunque, da parte mia, vi voglio bene a tutti.

  4. ziomaul
    Posted giugno 4, 2016 at 6:18 pm

    Il prezzo fissato è di circa 3 centesimi $ (con un ricavo di 2 centesimi $) contro quello nucleare di 7,5 centesimi $ (con ricavo di 0,5 centesimi $) :-O

  5. ziomaul
    Posted giugno 4, 2016 at 6:21 pm

    fonte dei 3 centesimi:
    http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/dubai-costo-dell-energia-solare-tocca-minimo-storico-666/

    Comunque si prevede che l’inizio lavori per questo mega progetto è per il maggio 2017

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