ETS: congelare le quote per riavviare il mercato

Congelare le quote di emissione di CO2 per riavviare il mercato ETS. L’Unione europea dice sì al backloading, ma per un massimo di 900 milioni di quote

ETS(Rinnovabili.it) – Oggi il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper I) ha approvato il mandato per la Presidenza del Consiglio lituano per avviare negoziati informali con il Parlamento europeo e la Commissione europea entrambi in cerca di un accordo in prima lettura sulla proposta del Parlamento europeo e del Consiglio in modifica della direttiva 2003/87/CE, chiarendo le disposizioni relative alla tempistica delle aste delle quote di gas serra. Il presidente del COREPER I’ambasciatore Arūnas Vinčiūnas ha infatti notato che l’accordo sull’Emissions Trading System finalizzato a rendere il sistema più chiaro per tutti è una questione molto importante per l’Unione europea in quanto capace di contribuire al buon funzionamento del sistema ETS comunitario.

 

“C’è un bisogno urgente di rafforzare il prezzo del carbonio e rassicurare i mercati che l’Unione europea è seriamente intenzionata a garantire il buon funzionamento del suo ETS”, ha dichiarato l’ambasciatore Vinčiūnas ricordando il prezzo al momento troppo basso della CO2.

Grazie alla modifica parte delle quote di emissione potranno essere congelate una massimo di 900 milioni di quote in modo da incoraggiare così le imprese ad investire in efficienza. Una manovra che ha soddisfatto anche il Commissario Ue per il Clima Connie Hedegaard, certa che il nuovo emendamento darà nuova forza al regime ETS.