Fukushima: il tifone Man-yi minaccia la centrale

Dopo lo sversamento in mare delle acque contaminate, fuoriuscite dalla centrale nucleare di Fukushima, la prefettura è ora minacciata dal tifone Man-yi

Fukushima minacciata da Man-yi

(Rinnovabili.it) – Stop all’energia nucleare. Il Giappone minacciato dal tifone Man-yi decide di evacuare mezzo milione di persone tra Tokyo e Osaka e di spegnere i reattori del paese visto che l’allerta meteo parla di una tempesta di straordinaria potenza. Man-yi dovrebbe attraversare in mattinata l’arcipelago colpendo, nel primo pomeriggio, anche la già danneggiata centrale di Fukushima. I venti a 160 km/h hanno già colpito la prefettura di Aichi causando ingenti danni e morti e feriti tra la popolazione.

 

Da oggi il Giappone non ha più reattori nucleari in funzione visto che l’ultimo operativo, il numero 4 della centrale di Oi gestita dalla Kansai Electric Power,  è stato fermato per attività di manutenzione ordinaria. Chiuse dopo l’incidente nucleare di Fukushima del marzo 2011, le centrali nucleari fornivano il 30% dell’energia necessaria al paese e vennero progressivamente riattivate.

Al momento la situazione è grave: la Tepco, che gestisce la centrale di Fukushima ha dichiarato che lo sversamento in mare dell’acqua contaminata è ormai fuori controllo e si teme che le forti piogge possono favorire l’assorbimento da parte del terreno delle acque radioattive aumentando i danni.