Nucleare, le meduse mandano in tilt la centrale di Oskarshamn

Gli animali hanno bloccato l’attività del reattore 3 della centrale svedese. I tecnici sono stati costretti a sostituire il meccanismo di filtraggio prima di riavviarlo

Nucleare, le meduse mandano in tilt la centrale di Oskarshamn(Rinnovabili.it) – Non avranno avuto la potenza di uno tsunami, ma l’effetto che hanno determinato è stato altrettanto importante: un enorme banco di meduse ha costretto uno dei più grandi reattori nucleari al mondo ad arrestare la propria attività. La scorsa domenica gli operatori della centrale nucleare di Oskarshamn, nel sud est della Svezia, hanno dovuto spegnere il terzo reattore – ben  1.450 MW di potenza – dopo che un numero  impressionante di meduse ha ostruito le tubature adoperate per raffreddare le turbine dell’impianto. Tutti e tre i reattori di Oskharshamn sono del tipo BWR ovvero Reattori ad Acqua bollente la stessa tecnologia sfruttata dall’impianto Fukushima Daiichi in Giappone – ed hanno bisogno di un flusso costante di acqua per raffreddare il nocciolo. I tecnici della centrale, che è gestita da OKG, sono stati costretti a sostituire  il meccanismo di filtraggio dell’acqua marina, parzialmente danneggiato dagli animali, e rafforzarlo prima di poter riaccendere, oggi, il rettore 3.

 

I tre giorni di blocco non hanno creato problemi alla produzione energetica ma hanno richiamato l’attenzione pubblica su problema non così insolito come si possa pensare. L’anno scorso l’impianto di Diablo Canyon  in California ha dovuto chiudere il suo reattore due a causa dello stesso problema. Secondo gli esperti biologi marini chiamati per esprimere una valutazione sull’incidente, è possibile che il fenomeno si ripeta in futuro anche se, al momento, non è possibile determinare se il problema derivi da un aumento delle meduse perché non esiste alcun dato storico sulla crescita demografica della specie.