La Commissione Ambiente della Camera intende verificare la reale rispondenza dei requisiti previsti dalla normativa comunitaria e rivedere il testo del DL Ambiente approvato dal Governo

Considerare biodegradabili solo le plastiche conformi alla EN 13432, come previsto nel DL Ambiente, signifcherebbe penalizzare centinaia di aziende del mercato della plastica per imballaggi, mettere a rischio 8-10.000 posti di lavoro e rischiare di perdere quasi un miliardo di fatturato, che finirebbe all’estero con conseguenza negative sulle entrate fiscali.
Soddisfatta AssoEcoPlast, l’associazione che promuove l’utilizzo di materiali polimerici e additive Verdi eco-compatibili. “Finalmente un’occasione per fare chiarezza su questo argomento – ha commentato il Presidente di AssoEcoPlast, Claudio Maestrini – visto che l’indagine conoscitiva sulle plastiche biodegradabili permetterà di delineare un quadro preciso riguardo ai requisiti di biodegradabilità e compostabilità”.











