Dopo l'iniziativa dei cittadini europei da 1,6 milioni di firme, Bruxelles vara una revisione della direttiva sull'acqua potabile, che però non piace ai movimenti

Non piace la proposta di revisione della direttiva sull’acqua
(Rinnovabili.it) – L’Europa magnifica la revisione della direttiva sull’acqua potabile, ma i movimenti non ci stanno e la coprono di critiche. Questo è in sintesi il risultato della giornata di ieri, in cui Bruxelles ha varato la sua proposta per migliorare la normativa e venire incontro alle richieste di milioni di persone riunite nel movimento europeo per l’acqua bene comune.
«La proposta legislativa mira a garantire questo diritto e quindi risponde all’iniziativa europea dei cittadini di successo, ‘Right2Water’, che ha raccolto 1,6 milioni di firme a sostegno del miglioramento dell’accesso all’acqua potabile per tutti gli europei – si legge in una nota della Commissione – Inoltre, questa proposta mira a responsabilizzare i consumatori garantendo che i fornitori di acqua offrano informazioni più chiare sul consumo, i costi e il prezzo al litro, contribuendo agli obiettivi di riduzione dell’uso di plastica e a limitare l’impronta di carbonio dell’UE, nonché al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile».
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