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JA Solar tra innovazione e consolidamento: a KEY 2026 le nuove soluzioni per il fotovoltaico

Dalla leadership globale nei moduli Topcon al traguardo dei 330 GW, JA Solar a KEY 2026 traccia la strategia per l'anno in corso

Immagine fornita da JA Solar

JA Solar alza l’asticella sull’efficienza: fino al 25% con la tecnologia back-contact

Tra i player delle rinnovabili, a KEY 2026, non poteva mancare JA Solar, azienda con 20 anni di storia, tra i leader globali del settore PV. Nati come produttori di celle nel 2005, nel 2012 hanno iniziato a vendere i propri moduli fotovoltaici, fino ad arrivare alle soluzioni di accumulo, coprendo tutti i segmenti dal residenziale all’utility scale passando per il C&I. Inoltre, nel primo trimestre del 2026 l’azienda ha raggiunto il traguardo dei 330 GW di spedizioni cumulative, che posiziona JA Solar tra i primi produttori al mondo. In occasione della Fiera di Rimini, abbiamo incontrato Gianluca Michieletto, Marketing and social media manager e Francesco Liuzza, Team Lead Module Presales Projects JA Solar Europe che hanno tracciato la rotta per l’anno in corso.

JA Solar: tra innovazione ed espansione

Il nucleo della strategia aziendale resta la tecnologia TopCon, che oggi rappresenta circa l’80% delle vendite globali del settore. Nel 2026, JA Solar ha alzato l’asticella in termini di potenza e rendimento con la presentazione di DeepBlue Serie 5.0 che ha raggiunto il 24,8% di efficienza e “introduce innovazioni cruciali come un elevato coefficiente di bifaccialità e un ridotto coefficiente di temperatura, garantendo una produzione maggiore in diverse condizioni operative”, spiega Michieletto.

Tra le novità portate a KEY 2026 c’è anche il nuovo sistema di accumulo per applicazioni commerciali e industriali, mentre accanto al TopCon, JA Solar sta portando sul mercato anche HyperGen 5.0 con tecnologia back-contact con un’efficienza del 25% pensato specificamente per mercati che esigono performance superiori in caso di poca luce ed ombreggiamento, come la Germania e il Nord Europa. Il prossimo obiettivo ambizioso è il lancio, entro la fine del 2026, del BESS per l’utility scale, un prodotto già ingegnerizzato, pronto per entrare in un mercato ad alto valore aggiunto.

Il mercato italiano e la riorganizzazione del settore

L’Italia si conferma un mercato strategico per JA Solar, con un equilibrio quasi paritario tra grandi progetti e distribuzione. “Il comparto della distribuzione è fondamentale per noi e rappresenta circa il 40% del nostro volume in Italia”, ha dichiarato Francesco Liuzza, secondo il quale l’industria del fotovoltaico sta vivendo una fase di profonda riorganizzazione dopo l’affollamento di marchi registrato tra il 2024 e il 2025. “L’industria si sta riorganizzando. Per rimanere competitivi, sostenibili e continuare a investire in R&S, i produttori devono puntare sull’alta efficienza”.

Certificazioni e leadership tecnologica

La solidità dell’azienda non è testimoniata solo dai volumi, ma anche dai riconoscimenti internazionali. JA Solar è stata certificata da terze parti come leader in ambito ESG e finanziario, ottenendo riconoscimenti da PTC e posizionandosi al vertice della BCA Pyramid. Nel 2025, è stata confermata da EUPD Research come “Best PV Manufacturer” per l’Europa e l’Italia, oltre a ricevere certificazioni da EcoVadis.

Oltre la sponsorizzazione: il caso Borussia Dortmund

A testimonianza della solidità del brand, JA Solar ha ricordato la sua partnership con il club di calcio, Borussia Dortmund. Non si tratta solo di una sponsorizzazione commerciale, ma di una vetrina tecnologica: l’azienda ha realizzato sul tetto dello stadio del club tedesco quella che è considerata l’installazione fotovoltaica su stadio più grande al mondo.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.