Rinnovabili ha intervistato il Territory Manager South Eastern Europe di GoodWe, Valter Pische, in occasione di KEY 2026
L’efficienza energetica non dipende più solo dalla singola tecnologia di generazione, ma dalla capacità di integrare l’accumulo e il controllo intelligente in un’architettura di sistema armonizzata.
In questa direzione si muove GoodWe, che punta a superare il ruolo di produttore hardware per affermarsi come fornitore globale di sistemi energetici completi.
Per fare il punto sui traguardi raggiunti e sulle novità tecnologiche presentate a KEY 2026, il Transition Energy Expo di Rimini, abbiamo incontrato Valter Pische, Territory Manager South Eastern Europe del brand.
“Il 2025 per noi è stato un anno molto interessante: abbiamo recuperato tantissime posizioni e acquisito nuovi clienti. La nostra presenza nel sudest d’Europa è stata massiccia”, spiega Pische. “Per il 2026 l’obiettivo è consolidare questi risultati, trasferendo ai clienti il concetto che siamo diventati fornitori di soluzioni e non solo di prodotti. All’interno del nostro ecosistema, i clienti possono scegliere tra un ampio range di tecnologie integrate”.
Sul fronte tecnologico, il punto di forza presentato in fiera è la nuova gamma All-in-One. Si tratta di un ecosistema smart pensato per semplificare l’installazione sia in ambito residenziale che commerciale (C&I). “Si tratta di un’architettura dove integriamo le batterie con il sistema di controllo e tutta l’elettronica in un unico chassis”, sottolinea il manager. Questa soluzione permette di ottimizzare i flussi energetici riducendo la complessità della configurazione. Per il settore C&I, l’azienda ha inoltre introdotto l’inverter ibrido trifase da 100 kW, rispondendo a una specifica richiesta del mercato: “Permette di gestire sia il fotovoltaico che le batterie per potenze tipiche dell’industriale, offrendo scalabilità e backup secondo le esigenze del cliente”.
L’innovazione di GoodWe passa anche per la gestione digitale attraverso la piattaforma EcoSmart Home (ESS Plus). “È il nostro strumento di monitoraggio intelligente che permette di avere sott’occhio tutti i flussi energetici all’interno dell’ecosistema”. L’obiettivo è massimizzare l’autoconsumo integrando generazione, accumulo e carichi come pompe di calore e ricarica EV. Infine, Pische pone l’accento sulla sostenibilità, testimoniata dalla medaglia d’oro EcoVadis: “Significa essere in compliance con i requisiti globali e garantire il minor impatto possibile sul sistema locale grazie a un prodotto studiato bene sin dall’origine”, conclude il Territory Manager.













