Nel secondo trimestre 2025, le green energy nell'Unione Europea hanno fornito il 52,7% della produzione di energia elettrica comunitaria

Le rinnovabili UE battono le fossili ancora una volta
Per la prima volta nella storia delle energie rinnovabili dell’Unione Europea (UE) il fotovoltaico è diventata la fonte elettrica numero uno del Blocco. È successo a giugno 2025, mese in cui la produzione solare ha fornito il 22% della generazione elettrica totale comunitaria. La nota positiva arriva dall’analisi trimestrale pubblicata ieri da Eurostat, l’ufficio statistico dell’UE.
Nel dettaglio nel secondo trimestre 2025, le green energy hanno contribuito con il 52,7% della produzione di energia elettrica, dato in aumento rispetto sia al primo trimestre 2025 che al secondo trimestre 2024. Entrando nel dettaglio da gennaio a marzo 2025, il 42,5% dell’elettricità netta prodotta nell’UE è stata generata da fonti rinnovabili. Da aprile a giugno 2025 la quota raggiunta era stata invece del 52,7%.
In quali Paesi UE la produzione rinnovabile è più alta?
Questa crescita è dovuta principalmente al traino del fotovoltaico che da solo ha prodotto oltre 122 TWh di elettricità trimestrale, pari a quasi il 20% del mix di generazione del periodo. Non tutti i Paesi hanno ovviamente contribuito allo stesso modo.
Prima della classe la Danimarca che ha registrato la quota più elevata di energie rinnovabili nell’elettricità netta prodotta con ben l’88,5%. Seguono a ruota il Portogallo (86,6%) e la Croazia (77,3%). Sedicesimo posto per l’Italia la cui produzione rinnovabile trimestrale non riesce a superare quota 40%. I contributi più bassi sono invece quelli registrati in Repubblica Ceca (13,4%), Malta (14,4%) e Slovacchia (15,1%).

Ma al di là delle quote sul totale, quello che appare interessante sono i trend di crescita o calo trimestrali. In 15 paesi del Blocco, la quota di FER (fonti energetiche rinnovabili) nella produzione elettrica netta è aumentata da aprile a giugno 2025. I maggiori incrementi su base annua sono stati registrati in Lussemburgo (+13,5 punti percentuali) e in Belgio (+9,1 punti percentuali), entrambi dovuti all’aumento dell’energia solare.
A giugno 2025 record dell’energia solare
E che sia proprio il fotovoltaico il traino di questo periodo non sorprende vista la favorevole combinazione dei dati meteo e delle nuove installazioni nella regione. Come anticipato il segmento non ha vissuto solo un buon momento ma ha segnato un vero e proprio record.
“Giugno 2025 è stato il primo mese nella storia in cui l’energia solare (22,0%) è stata la principale fonte di elettricità generata nell’UE – spiega Eurostat in una nota stampa – davanti al nucleare (21,6%), all’eolico (15,8%), all’idroelettrico (14,1%) e al gas naturale (13,8%)”.












