Il Consiglio dei Ministri ha espresso un giudizio positivo condizionato su 14 progetti di eolico, fotovoltaico ed agrivoltaico, distribuiti tra Puglia, Lazio e Sardegna

Via libera a oltre 635 MW di nuovi impianti rinnovabili. Ieri il Consiglio dei Ministri, su proposta della Presidente Giorgia Meloni, ha esaminato 14 procedimenti di valutazione di impatto ambientale (VIA) arenatisi nella procedura ordinaria. 14 procedimenti per altrettanti progetti sparsi tra Lazio, Puglia e Sardegna ,che hanno ricevuto l’approvazione diretta tramite delibera politica.
Una possibilità, quella di intervenire nella risoluzione dei dissensi interni alla VIA statale, resa più facile e diretta per il Governo dal 2022 grazie al celebre Decreto Aiuti (DL 17 maggio 2022, n. 50). E che da allora ad oggi ha letteralmente aiutato l’Italia a sbloccare diversi migliaia di megawatt di potenza verde. Oltre 1 GW solo nell’ultimo periodo, vale a dire da febbraio 2025 a maggio 2026, attraverso impianti eolici, fotovoltaici ed agrovoltaici localizzati in Basilicata, Puglia e Campania; più un 70 MW di sistemi di stoccaggio a batteria (BESS).
Oggi, dunque, altri 635 MW di impianti hanno ottenuto un giudizio positivo nella Valutazione di Impatto Ambientale attraverso la delibera del CdM. Delibera che ricordiamo sostituisce a tutti gli effetti il provvedimento di VIA ordinario. Il sì, tuttavia, è condizionato al rispetto di rispettare le precise prescrizioni da parte dei proponenti, stabilite dalle Commissioni tecniche del Ministero dell’Ambiente.
Della potenza totale circa 405 MW fanno riferimento a progetti in Puglia, oltre 117 MW nel Lazio e 112,4 MW in Sardegna.
Nel dettaglio:
Regione Puglia
- Parco fotovoltaico, denominato “Apricena 02”, della potenza nominale di 25,67 MW, con annesso impianto di accumulo energetico della potenza di 50 MW e relative opere di connessione alla rete, sito nei comuni di Apricena (FG), e San Paolo di Civitate (FG).
- Impianto agrivoltaico, denominato “Deliceto HV”, con potenza di 63,78 MWp, e relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nei comuni di Bovino (FG), Castelluccio dei Sauri (FG) e Deliceto (FG).
- Parco eolico, denominato “Borgo Fonte Rosa 2”, costituito da 10 aerogeneratori di potenza unitaria pari a 4,7 MW, per una potenza complessiva di 47 MW, incluse le relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nel comune di Manfredonia (FG).
- Parco eolico costituito da 10 aerogeneratori da 6 MW, per una potenza complessiva di 60 MW, e delle relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nei comuni di Cerignola (FG) e Ascoli Satriano (FG).
- Impianto agrivoltaico, della potenza pari a 28,1 MW e delle relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nel comune di Manfredonia (FG), in località “Borgo Fonte Rosa” e “Macchia Rotonda”.
- Impianto agro-fotovoltaico, denominato “CER01”, di potenza pari 44,715 MW, unitamente alle relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nel comune di Cerignola (FG).
- Impianto agrivoltaico, denominato “ASC05”, della potenza potenziale pari a 55,40 MW e relative opere di connessione alla rete elettrica e RTN, da realizzarsi nei comuni di Ascoli Satriano (FG), Cerignola (FG) e Melfi (PZ), in località Perillo-Posta Carrera-Gubito.
Regioni Puglia/Basilicata
- Impianto fotovoltaico e relative opere di connessione, da realizzarsi nel comune di Spinazzola (BAT) di circa 56,31 MW, da collegare alla stazione elettrica di smistamento sita nel comune di Genzano di Lucania (PZ) mediante cavidotto interno.
Regione Lazio
- Impianto agrivoltaico, della potenza di 25,3 MW e relative opere di connessione, da realizzarsi in Roma Capitale.
- Impianto agrivoltaico, denominato “Ardea 26”, della potenza di 14,032 MW e relative opere di connessione, da realizzarsi nel Comune di Ardea (RM), in località “La Fossa”.
- Impianto eolico, denominato “Parco Eolico Energia Viterbo”, costituito da 13 aerogeneratori per una potenza complessiva pari a 78 MW e relative opere di connessione alla RTN, da realizzarsi nei comuni di Montefiascone (VT) e Viterbo.
Regione Sardegna
- Impianto eolico denominato “Boreas” di 60 MW, da realizzarsi nei comuni di Jerzu (NU) e Ulassai (NU), nonché relative opere di connessione.
- Impianto fotovoltaico, denominato “Cacip_25” da 25,29 MW, comprensivo delle relative opere di connessione alla RTN, da realizzare nel comune di Uta (CA), in località Macchiareddu.
- Impianto agrivoltaico per la produzione di energia da fonte solare, denominato “Serramanna 2”, di potenza nominale pari a 27,1362 MW, da realizzarsi nel comune di Serramanna (SU).
Le approvazioni del Consiglio dei Ministri confluiscono nell’Autorizzazione Unica, che l’amministrazione responsabile deve rilasciare obbligatoriamente entro i successivi 60 giorni. Quindi, per la regola del silenzio assenso, se il CdM approva la VIA e l’amministrazione non fa nulla entro questa scadenza, l’autorizzazione si considera comunque approvata automaticamente.












