Dal 15 ottobre cambiano i controlli e le verifiche sugli impianti con l’arrivo del nuovo libretto. Domotecnioca aiuta ad orientarsi

Per aiutare le famiglie a fare chiarezza Domotecnica ha redatto un pratico vademecum in cui esamina, punto per punto, gli elementi più importanti del nuovo libretto d’impianto. A partire dai passi per ottenerlo tema su cui precisa che “con il 15 ottobre non deve scattare la ‘corsa al libretto’ per mettersi in regola”. “La normativa prevede, infatti che, a partire da questa data, e secondo le scadenze di manutenzione degli impianti già regolamentate dalle singole Regioni, ogni cittadino si doti del libretto d’impianto, che affianca quello vecchio che non deve essere buttato. In ogni abitazione ci saranno perciò due tipologie di libretti: uno per il rapporto sull’efficienza in cui registrare le prestazioni degli impianti e uno per l’uso e la manutenzione per la sicurezza che indica gli interventi di controllo ed eventuale manutenzione per garantirne la sicurezza e la salubrità”.











