Il Consiglio dei Ministri ha approvato la riforma del settore energetico dopo l’accordo raggiunto tra i Ministeri di Finanze e Industria sulla nuova tassa per l’energia elettrica e il gas

L’intenzione del Governo spagnolo è quella di annullare il deficit entro la fine del prossimo anni e una delle alternative più valide sembra dunque essere l’imposizione di nuove misure fiscali per ottenere del reddito supplementare. In primo luogo Madrid applicherà una “gravamen nuclear” composta da una tassa sulla produzione di rifiuti – che si stima possa portare a delle entrate per le casse statali di 269 milioni tra il 2013 e il 2015 – e da una tassa sullo stoccaggio delle scorie. Dall’imposta del 6% su tutte le vendite di energia elettrica si dovrebbero ricavare circa 571,7 milioni di euro.











