Energia nei trasporti, il GSE stima una quota di rinnovabili del 10,9%

Le statistiche 2022 del Gestore dei Servizi Energetici mostrano consumi ancora prevalentemente fossili. Poco spazio per la mobilità a idrogeno ma aumentano i progetti per favorirne lo sviluppo

energia nei trasporti
via Pixabay

On line il report Energia nei trasporti 2022 del GSE

(Rinnovabili.it) – Quanta energia verde usiamo annualmente per spostarci e viaggiare dentro i confini nazionali? Stando al nuovo rapporto Energia nei Trasporti del GSE, ancora molto poca. Il documento traccia annualmente il quadro dei consumi energetici rilevati in Italia nel comparto, descrivendone trend e grandezze. E tenendo il conto dei progressi compiuti rispetto all’utilizzo di energia rinnovabile. Le stime sono in realtà in linea con quanto richiesto dall’Unione europea ma gli sforzi messi in campo risultano pochi e molto lenti.

Nel 2020 i consumi finali lordi di energia nei trasporti sono stati coperti da un 10,7 di FER, etichetta che in questo caso comprende sia l’elettricità prodotta da impianti alimentati a fonti rinnovabili che i biocarburanti. Per il 2021 il dato cresce di appena 0,2 punti percentuali (a 10,9%) ma è necessario fare delle precisazioni. Le stime del GSE si rifanno ancora ai criteri della vecchia Direttiva 2009/28/CE, che stabiliva i target verdi 2020 per gli Stati Membri. Inoltre il valore finale non rispecchia perfettamente la realtà. Il calcolo è effettuato, infatti,  confrontando la quantità di energia da FER con quella totale consumata del settore escludendo però gas naturale, cherosene, GPL, olio combustibile.

leggi anche Quanti autobus elettrici circolano in Italia?

In altre parole se dovessimo analizzare l’intero quadro, la percentuale “verde” apparirebbe decisamente inferiore. Nel 2021, infatti, dei circa 37 Mtep richiesti dal trasporto italiano, oltre il 90% del totale è stato coperto con prodotti petroliferi. Con il diesel che continua ad essere impiegato in misura quasi tripla rispetto alla benzina.

Energia nei trasporti
Credits: GSE

Il documento illustra anche i dati sui biocarburanti immessi in consumo in Italia, ossia biodiesel, benzine bio e biometano. Nel 2021, in particolare, sono stati consumati circa 1,7 milioni di tonnellate di biofuel, costituiti principalmente da biodiesel (91%). “L’incidenza del bio-ETBE è assai più contenuta (1,8%) – spiega il GSE nel Report Energia nei trasporti – quella del bioetanolo è appena significativa. Per quanto concerne il biometano, si iniziano ad osservare gli effetti del DM 2 marzo 2018, con i primi quantitativi di prodotto immessi in rete con specifica destinazione ai trasporti. Nel 2021 il biometano copre poco meno del 7% dei volumi complessivi di biocarburanti immessi in consumo, in forte crescita rispetto agli anni precedenti”.

Articolo precedenteBrunello Cucinelli, imprenditore con la sostenibilità nell’anima
Articolo successivoCopernicus rassicura: le temperature invernali in Europa saranno più alte della norma

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui