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La città sostenibile nel deserto: il progetto di Hadid per BEEAH si amplia

Presentato il masterplan di Khalid Bin Sultan City, la città sostenibile progettata da Zaha Hadid Architects negli Emirati Arabi, che unisce design innovativo, tecnologia green e benessere urbano nel cuore del deserto.

La città sostenibile nel deserto: il progetto di Hadid per BEEAH si amplia
ZHA_Khalid Bin Sultan City_Render by TEGMARK

Si amplia il progetto ideato da Zaha Hadid Architects (ZHA) per la città sostenibile nel deserto sviluppata attorno all’HQ dell’azienda ambientale BEEAH negli Emirati Arabi. Khalid Bin Sultan City, sarà costruita a est dell’aeroporto della città di Sharjah accanto all’architettura sinuosa progettata dalla mano della stessa Zaha Hadid. 

Un linguaggio costruttivo che ricorda le dune del deserto, ma che incorpora gli elementi fondamentali della progettazione green. 

Sostenibilità, tecnologia, cultura e persone

Il masterplan della città sostenibile progettata da Zaha Hadid Architects (ZHA) prosegue la visione originaria definita da BEEAH per la realizzazione della sua sede centrale. Il progetto si fonda su quattro pilastri guida:

  • sostenibilità
  • tecnologia intelligente
  • cultura
  • centralità della persona

Attorno a questi principi si sviluppano 7 quartieri residenziali, ciascuno organizzato intorno a uno spazio pubblico centrale, concepito come punto di aggregazione e benessere per la comunità.

L’elemento unificatore del masterplan sarà un parco lineare di 2 chilometri, dalle forme fluide e organiche, che attraversa l’intera città. Questa oasi verde costituirà la spina dorsale del progetto urbano, “serpeggiando” tra i quartieri per ricreare un dialogo con i profili curvi dell’architettura circostante e offre scorci naturali a tutti gli abitanti di questa città nel cuore del deserto.

Il parco non sarà solo un polmone verde per la città, ma anche un luogo per favorire la biodiversità, l’incontro sociale e l’inserimento di zone d’acqua per mitigare il caldo cittadino. 

Automobili addio

La relazione progettuale fornita da Zaha Hadid Architects descrive il masterplan della città sostenibile come un ambiente car-free, in cui l’uso delle automobili sarà limitato e relegato verso i margini esterni dell’insediamento urbano.

All’interno della città, al contrario, sarà la mobilità dolce, con percorsi pedonali e ciclabili, a garantire gli spostamenti quotidiani dei residenti, favorendo un approccio urbano accessibile, sicuro e salutare. Grazie alla progettazione del verde integrato con giochi d’acqua, i percorsi saranno ombreggiati contribuendo a mitigare le alte temperature del suolo e migliorare il comfort climatico in un contesto desertico.

Una città nel deserto a misura d’uomo

Un’attenzione particolare è riservata anche agli spazi pubblici e ai poli funzionali della città. Accanto alla sede centrale di BEEAH, all’estremità settentrionale, sorgerà un centro culturale che darà vita a un nuovo distretto del design e degli affari, destinato a diventare un polo creativo strategico per Sharjah. Qui troveranno posto incubatori per il settore culturale e imprenditoriale, a supporto dell’innovazione e del design circolare.Nel cuore del parco centrale saranno inoltre collocati edifici simbolici come una Moschea contemporanea, un centro sportivo e un complesso commerciale che animerà l’estremità meridionale della città.
Nonostante la sua collocazione desertica, il masterplan di Khalid Bin Sultan City descrive una città sostenibile a misura d’uomo, dove benessere, natura e vita urbana convivono.

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