Gensler, le strategie di progettazione per un mondo post Covid

La pandemia ha cambiato le nostre priorità. Con questo dossier Gensler ha risposto con soluzioni pratiche alle nuove esigenze del vivere la casa e la città.

Morphable Office concept - credits Gensler
Morphable Office concept – credits Gensler

Secondo Gensler il desiderio delle persone di “riconnettersi” sta cambiando le regole della progettazione

(Rinnovabili.it) – La pandemia ha trasformato il nostro modo di vivere e le priorità. Per rispondere in maniera chiara alle tante domande dei propri committenti e dei progettisti di tutto il mondo, Gensler ha stilato un manuale di strategie di progettazione per un mondo post Covid. Professionisti internazionali dell’architettura, del design, della pianificazione e dei servizi, Gensler è attivamente impegnato nella ricerca di soluzioni future sostenibili, funzionali e, perché no, affascinanti, per il mondo della progettazione su piccola e grande scala.

Così, durante il lock-down dello scorso anno, il team ha deciso di iniziare a stilare un report che potesse essere d’aiuto ai progettisti di tutto il mondo, per ripensare gli spazi della nostra vita adattandoli alle nuove esigenze. Si tratta di una raccolta di tendenze, approfondimenti e consigli pratici di semplice attuazione, ma che spostano il punto di vista dell’osservatore.

Il manuale “Reconnect” 2021

La pandemia ha chiarito quanto sia preziosa l’interazione umana e, per estensione, quanto siano importanti i luoghi in cui trascorriamo il nostro tempo”, si legge nelle prime righe del dossier di Gensler. La progettazione del futuro parte da 5 considerazioni:

Il desiderio di riconnettersi

Ford Foundation Center for Social Justice

Il desiderio delle persone di riconnettersi sta guidando la ripresa e sottolineando il vero impatto del settore immobiliare. Come possiamo riunire in sicurezza le persone fornendo anche esperienze significative? Riportando l’esperienza umana al centro. Non è la persona che si adatta al contesto, ma è l’edificio che si sviluppa a partire dalle esigenze delle persone che lo vivranno.

La riprogettazione delle città

Ora più che mai, abbiamo l’opportunità di reimmaginare il futuro delle città.

I problemi da risolvere sono stati evidenziati dalla pandemia: l’inefficienza del trasporto pubblico, la necessità di arrivare velocemente ad un presidio sanitario, l’esigenza di raggiungere facilmente ogni genere di servizio, la mancanza di spazi pubblici adeguatamente progettati per la condivisione in sicurezza. Secondo Gensler il modo più efficace per rispondere a queste esigenze è la “città in 20 minuti”.

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Un luogo dove ogni esigenza commerciale, istituzionale o residenziale si trova ad un massimo di 20 minuti a piedi o in bicicletta l’uno dall’altro. Un quartiere dove la varietà di tipologie abitative permette di vivere il più vicino al lavoro possibile, un luogo che privilegia il coworking, la vendita al dettaglio ed uffici a dimensione ridotta. Le città non devono sacrificare la densità abitativa, ma migliorarne la qualità.

Il cambiamento climatico e la salute

La terza considerazione di Gensler riguarda il fatto che l’attenzione alla salute deve includere anche l’azione per la salvaguardia del clima. Come sottolinea il report, la lotta al cambiamento climatico non è iniziata con il covid, ma la pandemia ci ha mostrato quanto poco siamo preparati ad affrontare i problemi naturali di grande entità.

Gli edifici devono essere costruiti con standard elevati e che puntino all’emissione zero, altrimenti sono destinati a restare vuoti trasformandosi nell’ennessimo fantasma architettonico. La riprogettazione dei luoghi della salute non riguarda solo ospedali o cliniche, ma anche centri per il wellness, strutture dedicate agli anziani, dato che la popolazione mondiale è destinata ad invecchiare, e laboratori di ricerca. Qui la tecnologia deve diventare punto focale, alleggerendo il sistema e snellendo le attese, permettendo ad esempio di essere visitati virtualmente. Rendere flessibili i laboratori di ricerca portandoli ad aprirsi verso l’esterno, sfruttare l’intelligenza artificiale per il controllo da remoto, massimizzare la luce naturale per ridurre il confinamento imposto dal lavoro in laboratorio.

L’esperienza umana

5th Avanue landing - credits Gensler
5th Avanue landing – credits Gensler

Le soluzioni progettuali che privilegiano l’esperienza umana offrono le migliori opportunità per uscire più forti dalla crisi. L’interazione tra le persone detta le regole della progettazione futura: solo gli edifici in grado di accogliere in maniera sicura e sostenibile la comunità, permettendo l’interazione sociale, saranno scelti ed abitati. L’efficienza energetica non è più un surplus, ma diventa la base di partenza.

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Le nuove regole della progettazione

Dettare nuove regole per la progettazione futura basate su una strategia post-covid. La strategia sanitaria messa in atto fino ad ora non è sufficiente. Bisogna rinnovare l’attenzione al benessere globale, alla ricerca ed all’innovazione, alla progettazione specifica per le diverse fasce d’età, utilizzare la tecnologia per migliorare la qualità dei servizi. Tutte le pianificazioni future dovrebbero essere osservate attraverso la lente dell’impatto duraturo sulla Terra e ristabilire un equilibrio tra uso delle risorse e approvvigionamento.

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