Il Gruppo LEGO investe 1 mld per costruire una fabbrica ad emissioni zero

In autunno partirà la costruzione di una nuova fabbrica ad emissioni zero per il Gruppo LEGO. L’obiettivo è ottenere la certificazione LEED Gold producendo il 100% dell’energia rinnovabile in loco.

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credits: LEGO Group

La fabbrica ad emissioni zero sarà operativa entro il 2025

(Rinnovabili.it) – Il Gruppo LEGO ha annunciato l’intenzione di investire 1 miliardo di dollari per costruire una nuova fabbrica ad emissioni zero nella contea di Chesterfield in Virginia.

La struttura darà lavoro ad oltre 1700 persone sviluppandosi su una superficie di 160.000 mq. L’obiettivo è arrivare a produrre il 100% del fabbisogno energetico quotidiano grazie all’energia rinnovabile del vicino parco solare. Inoltre i consumi energetici ed idrici saranno ridotti al minimo per riuscire a staccarsi dalle fonti di approvvigionamento fossili.

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Niels B. Christiansen, CEO del Gruppo LEGO ha dichiarato: “Questo è un passo entusiasmante per il Gruppo LEGO. Sempre più famiglie si stanno innamorando dell’edilizia LEGO® e non vediamo l’ora di realizzare i mattoncini LEGO negli Stati Uniti, uno dei nostri mercati più grandi. La posizione in Virginia ci consente di costruire un parco solare che supporta le nostre ambizioni di sostenibilità e fornisce facili collegamenti alle reti di trasporto nazionali. Non vediamo l’ora di creare fantastiche opportunità di lavoro per la gente della Virginia”.

Certificazione LEED Gold

La prima pietra della fabbrica ad emissioni zero verrà posata il prossimo autunno, mentre la produzione dovrebbe iniziare entro il 2025. Come tutte le strutture della LEGO Group, l’edificio impiegherà soluzioni tecnologiche all’avanguardia per modellare ed elaborare i prodotti e garantire la massima sicurezza. Di conseguenza anche la sede ospitante dovrà essere adeguata alle aspettative.

L’obiettivo è raggiungere la certificazione LEED Gold inserendo nel conteggio sia la fase costruttiva che i consumi una volta avviata la produzione. L’energia rinnovabile necessaria a coprire i consumi proverrà da un vicino parco solare costruito per l’occasione.

Le nostre fabbriche si trovano vicino ai nostri mercati più grandi, il che riduce la distanza che i nostri prodotti devono percorrere”, sottolinea Carsten Rasmussen, Chief Operations Officer. “Questo ci consente di rispondere rapidamente alle mutevoli richieste dei consumatori e aiuta a gestire la nostra impronta di carbonio”.

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