Legge di Bilancio passa alla Camera: le novità per i bonus edilizi

Tra le conferme della prossima Legge di Bilancio 2022 anche la proroga per il Superbonus al 2025, niente tetto Isee e abrogazione del dl anti-frodi

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Legge di Bilancio passa alla Camera – credits: pixabay

La Legge di Bilancio 2022 passa ora alla Camera dei Deputati

(Rinnovabili.it) – Il 23 dicembre l’Aula del Senato ha dato la sua approvazione definitiva agli emendamenti ed alle modifiche presentate per la Legge di Bilancio 2022 di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il 2022-2024.

Il testo passa ora alla Camera dei Deputati che dovrebbe dare il via alla discussione domani 28 dicembre, per arrivare alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale entro il 31 dicembre.

Se non ci saranno sorprese dell’ultimo minuto, il testo approvato dal Senato sarà quello definitivo anche in materia di Bonus edilizi e detrazioni.

Le ultime novità dei bonus edilizi

Bonus facciate – Come anticipato nei mesi scorsi, nella prossima Legge di Bilancio 2022 ritroveremo l’amato bonus facciate che vedrà però la detrazione scendere dal 90% al 60%, confermandosi per tutto il prossimo anno.

Condomini e proprietari di edifici da 2 a 4 unità – Proroga per gli interventi effettuati sulle parti comuni dei condomini, sulle singole unità immobiliari e sui lavori effettuati dalle persone fisiche proprietarie di interi edifici fino ad un massimo di 4 unità, comprese le demolizioni e ricostruzioni.

La detrazione del Superbonus in questo caso sarà decrescente:

  • 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023;
  • 70% fino al 31 dicembre 2024;
  • 65% fino al 31 dicembre 2025.

Persone fisiche – Per gli interventi effettuati su unità immobiliari dalle persone fisiche la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo. Eliminato il tetto Isee di 25mila euro.

Cooperative, ex IACP – Proroga al 31 dicembre 2023 per interventi effettuati da IACP, compresi quelli effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso edificio, e dalle cooperative per i quali alla data del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo.

Niente asseverazione e visto di conformità sotto i 10mila euro

Visto di conformità e asseverazione delle spese – Confermato l’obbligo di produrre visto di conformità e asseverazione delle spese per le detrazioni che si servono dello sconto in fattura o della cessione del credito. L’obbligo non riguarda gli interventi di edilizia libera e gli interventi sotto ai 10.000 euro, eccezione che non riguarda il bonus facciate e il Superbonus.

L’intero testo del Dl anti-frodi 157/2021 è stato recepito dal Ddl Bilancio, che di fatto, abroga il precedente decreto.

Sconto in fattura e cessione del credito – Nel testo della Legge di Bilancio 2022 dovrebbe essere compresa la proroga delle opzioni alternative per le detrazioni quali lo sconto in fattura e la cessione del credito. In questo caso il testo potrebbe prevedere una proroga al 2024 per il Superbonus, ed al 31 dicembre 2025 per tutte le altre detrazioni.

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Prezzari DEI – I prezzari Dei potranno essere utilizzati per ogni genere di lavoro, compreso il sismabonus 110%, ecobonus ordinari, bonus casa e bonus facciate.

Bonus mobili – Tetto di spesa sale a 10.000 euro per il 2022, resta confermato a 5.000 euro per il 2023 e 2024. La detrazione del 50% riguarda l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici associati ad interventi di recupero del patrimonio edilizio.

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