Il Nuovo Bauhaus europeo per un futuro verde, inclusivo e bello

L’iniziativa interdisciplinare lanciata da Bruxelles, mira a creare uno spazio di co-progettazione per nuovi modi di vivere situati al crocevia tra arte, cultura, inclusione sociale, scienza e tecnologia.

nuovo Bauhaus europeo
Credits: Dati Bendo – EC – Audiovisual Service

I valori fondamentali del Nuovo Bauhaus europeo saranno sostenibilità, estetica e inclusività

(Rinnovabili.it)Sviluppare un quadro innovativo per costruire luoghi belli, sostenibili e inclusivi in cui vivere insieme dopo la pandemia. Questo l’obiettivo del Nuovo Bauhaus europeo (New European Bauhaus), l’iniziativa lanciata oggi dalla Presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen. Il progetto recupera lo spirito dell’originale movimento artistico-architettonico nato nel 1919, e lo adatta alle nuove sfide del secolo come piega von der Leyen. “È un progetto di speranza per esplorare come vivere meglio insieme dopo la pandemia. Si tratta di conciliare la sostenibilità con lo stile per avvicinare il Green Deal europeo alla gente, ai loro pensieri, alle loro case. Per riuscirvi abbiamo bisogno di tutte le menti creative: designer, artisti, scienziati, architetti e cittadini”.

Cosa significa in concreto? Significa, in questa prima fase creare uno spazio di co-progettazione che combini design, sostenibilità, accessibilità, esaminando le idee, individuando le esigenze e le sfide più urgenti, e collegando tra loro i portatori d’interessi. Sul sito web dedicato, lanciato oggi da Bruxelles, artisti, designer, ingegneri, scienziati, imprenditori, architetti, studenti e chiunque sia interessato potranno mettere in comune esempi di iniziative e idee per il Nuovo Bauhaus europeo. E anche sottolineare eventuali difficoltà, dubbi, sfide. Un processo creativo sostenuto dall’esecutivo anche con la creazione di un premio ad hoc.

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Nella fase successiva di “realizzazione”, saranno avviati cinque progetti pilota finalizzati a mettere a punto nuove soluzioni sostenibili, inclusive e abbinate allo stile. La terza fase sarà quella di “diffusione” delle idee e dei concetti che definiscono il nuovo Bauhaus europeo attraverso nuovi progetti, la creazione di reti e la condivisione delle conoscenze, in Europa e altrove.

“Il primo Bauhaus ha dimostrato che l’industria e l’eccellenza nel design possono migliorare la vita quotidiana di milioni di persone”, ha dichiarato la Presidente della Commissione UE. “Il nuovo Bauhaus europeo deve innescare una dinamica analoga. Deve dimostrare che ciò che è necessario può essere anche bello, che lo stile e la sostenibilità vanno di pari passo”.

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