Turismo istruttivo con il B&B in stile Passivhaus

Una riqualificazione edilizia che ha permesso di trasformare un complesso del ’70 in un B&B costruito secondo i principi Passivhaus e con un fabbisogno annuale per riscaldamento inferiore a 13,3 kWh/mq.

3-PassivhausAwards 2013 - Totnes Passivhaus

 

(Rinnovabili.it) – Sono stati annunciati i tre vincitori ufficiali del concorso Passivhaus Awards 2013, che ogni anno premia i miglioi progetti di architettura passiva del Regno Unito, per le tre categorie “abitazioni private”, “social” housing” e “non residenziali”.

 

Uno dei vincitori del concorso Passivhaus Awards 2013 è il progetto Totnes Passivhaus, primo classificato nella categoria “abitazioni private”, il terzo intervento di ristrutturazione edilizi del Regno Unito ad aver ottenuto la certificazione Passivhaus.

Oltre alla riqualificazione edilizia in stile passivhaus, il progetto per Totnes doveva anche attenersi a precise regole estetiche essendo parte integrante di un complesso sottoposto a vincolo risalente al 1970.

Il progetto affidato all’architetto Janet Cotterell ha permesso di realizzare un esclusivo B&B ad altissime prestazioni che, dopo un anno intero di misurazioni, è riuscito ad assicurare un consumo totale di energia primaria pari a 75.8 kWh/mq.

Grazie alla trasformazione in B&B dell’edificio di Totnes, le potenzialità e le qualità degli edifici Passivhaus sono ora a portata di mano di tutti gli ospiti che decidono di soggiornare in questa struttura, rendendo concreti e perfettamente capibili i concetti legati alla progettazione passiva.

 

 

Efficienza Energetica

1-PassivhausAwards 2013 - Totnes Passivhaus

 

Fabbisogno annuale per il riscaldamento: 13.3kWh/m²

Carico termico invernale: 9 W/mq   Carico termico estivo: 4 W/mq

 

Le scelte architettoniche che hanno permesso di trasformare la vecchia struttura in un esempio di Pasivhaus hanno ovviamente riguardato anche l’involucro esterno e la copertura. L’aggiunta di un cappotto esterno isolante, la scelta di infissi a basso consumo, l’utilizzo di coibentazione con materiali naturali quali la lana di pecora, la fibra di legno, la cellulosa, hanno permesso di raggiungere valori di trasmittanza ideali, assicurando il giusto comfort interno, senza però trascurare l’importanza di un costante ricambio d’aria.

I pannelli fotovoltaici da 3.99kWp totali ed il sistema solare termico per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento, associato ad una pompa di calore,  permettono infine alla Totnes Passivhaus di produrre in loco, tutta l’energia pulita di cui si ha bisogno.