Neom, la costruzione della Smart City saudita è realtà: rilasciato il video che lo dimostra

Dal comprensorio sciistico carbon neutral più grande al mondo, alla città lunga chilometri nel deserto arabo. I creatori di Neom, la smart city dell’Arabia Saudita, mostrano il video dei progressi

Il primo progetto, l’isola tecnologica di Sindalah, aprirà i battenti nel 2024

(Rinnovabili.it) – Una città lunga 170 km con facciata a specchio, un’isola potenziata nel cuore del Mar Rosso, una città diffusa tra le vette arabe con un villaggio verticale “ripiegato su se stesso”, il tutto ovviamente costruito secondo un principio Carbon neutral ed energia zero. Non è la sceneggiatura del prossimo film di fantascienza, ma la futura realtà di Neom, la smart city saudita.

E per mettere a tacere i più scettici sull’effettiva realizzazione di un simile colossale progetto, è stato rilasciato un video che testimonia le fasi di avanzamento.

Il filmato, primo di una serie di documentari, mostra la prima destinazione che verrà completata nel 2024, ovvero Sindalah l’isola nel Mar Rosso, mostra Oxagon il centro industriale, Trojena la città diffusa sulle montagne e The Line l’impossibile smart city da 170 km per 500 metri d’altezza costruita nel deserto.

credits: NEOM

Vogliamo mostrare al mondo che NEOM sta realmente accadendo”, ha commentato il CEO di Neom Project, Nadhmi Al-Nasr.

Se vogliamo risolvere le sfide di domani, dobbiamo affrontarle oggi, per quanto difficili possano sembrare. In NEOM, stiamo affrontando alcune delle sfide più urgenti che l’umanità deve affrontare riunendo una comunità delle menti più brillanti impegnate a reinventare come sarà un futuro sostenibile tra 20 o 30 anni e a costruirlo oggi. Stiamo ridefinendo il futuro adesso. NEOM è aperto per gli affari”.

Secondo quanto affermato dal CEO in occasione del World Economic Forum di Davos è stato già completato il 20% delle infrastrutture di Neom, elemento essenziale per poter procedere alle successive fasi di costruzione.

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Qualche mese fa erano circolati i primi video ripresi dai droni che immortalavano gli scavi iniziali della smart city The Line, sicuramente uno dei progetti più “abbaglianti” di Neom. Secondo quanto dichiarato dai suoi fautori, il maxi progetto sarà alimentato al 100% da energia pulita inserendosi nella Saudi Vision 2030 per garantire il raggiungimento della decarbonizzazione totale.

Superando gli “specchietti per le allodole” dei luccicanti progetti, non va dimenticato il duplice impatto che le colossali opere di Neom avranno sull’ambiente fino ad ora incontaminato e sulla qualità della vita dei semplici lavoratori che costruiranno realmente il progetto.

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